«La scintilla dell’innovazione accenderà il futuro delle nostre denominazioni»
Territorio batte varietà: nel vino l’Italia sta vincendo la sfida con il nuovo mondo valorizzando la propria tradizione. «Che non vuol dire però immobilismo: l’attenzione alla sostenibilità testimonia la necessità di aprirsi a novità come quelle dei vitigni resistenti». Il punto di vista di Riccardo Ricci Curbastro, presidente di FederDoc, uno dei protagonisti del convegno del 1 ottobre a Rauscedo
Il Prošek accende lo scontro tra Roma e Zagabria
Il Commissario Wojciechowski si schiera a fianco della richiesta croata di iscrizione come menzione tradizionale del vino passito prodotto in Dalmazia e quasi omonimo del nostro Prosecco. La filiera si schiera compatta contro la decisione. Il sottosegretario Centinaio convoca una task force per studiare il dossier di opposizione, ma occorre fare presto: il tempo concesso da Bruxelles per respingere l’iscrizione è di soli due mesi
I vantaggi (e i rischi) di un territorio a geometria variabile
Il caso Prošek in Croazia e quello dello Shampanskoe russo mostrano alcuni limiti della normativa che regola il rapporto tra geografia e vini di qualità. Il nome dell’unità geografica più ampia (o più piccola) può consentire però di modulare l’informazione e comunicare (oltre che tutelare) in maniera più efficace. Le scelte di alcune delle nostre denominazioni top
Quanto è grande il vigneto dal satellite
La digitalizzazione va avanti. Anzi va in alto: al via dal 1° gennaio 2022 la transizione al nuovo sistema unico di identificazione delle parcelle agricole e dei vigneti. Con impatti tutti da scoprire sul fascicolo aziendale Pac e sulla gestione delle superfici a denominazione protetta
Imballaggi, si avvicina l’obbligo dell’etichetta ambientale
Nuove indicazioni su imballaggi ed etichette dal 1° gennaio 2022. Oltre allo smaltimento delle scorte sono previste deroghe per gli imballaggi terziari e per quelli destinati all’estero
Sostenibilità: disciplinare pronto per la vendemmia
«Il decreto attuativo con il disciplinare per il sistema di sostenibilità certificata del settore vitivinicolo sarà firmato entro settembre». È l’impegno preso dal ministro Stefano Patuanelli In occasione dell’annuale Assemblea di Unione Italiana Vini. Ernesto Abbona (Presidente di Uiv), «La sostenibilità impone un cambio di paradigma che è al centro della nostra roadmap». Dai Psr i primi incentivi al marchio di sostenibilità pensato dal Ministero
Lo stoccaggio rischia il flop
Vino bloccato in cantina per la mancanza di controlli. Alla vigilia della vendemmia i produttori rischiano di dover scegliere tra i contributi e l’evasione degli ordini. Dario Stefàno scrive al ministro Patuanelli: «Recuperare i ritardi dei controlli con procedure più snelle e agili»
«Italia primo Paese a dotarsi di una certificazione di sostenibilità del...
Pubblicato il decreto ministeriale che istituisce il Cosvi (Comitato della sostenibilità vitivinicola a cui partecipano Mipaaf, Regioni, Crea, Accredia), elemento decisivo per l’avvio del sistema unitario di certificazione della sostenibilità vitivinicola (Sqnpi). Filippo Gallinella, primo firmatario della norma che lo ha istituito: «È un valore aggiunto per la filiera e un elemento di chiarezza per il mercato»
Francia, Italia e Spagna, fronte comune per non perdere un ettaro...
I tre paesi leader del vino europeo chiederanno a Bruxelles di prorogare fino al 2022 la validità delle autorizzazioni all'impianto di viti non utilizzate nel 2020 a causa della pandemia. La decisione a Madrid nel corso della riunione che ha sancito l’entrata dell’Italia nel Comitato congiunto assieme a Francia e Spagna
Lo stoccaggio dei vini può creare valore?
Intesa in Conferenza Stato-Regioni per fare ripartire anche nel 2021 quella che è stata la misura anticrisi di maggiore successo, garantendo una corretta gestione dell’offerta durante la coda della pandemia. Un’efficacia che può essere la base di nuove strategie di valorizzazione
















