Consorzio DOC delle Venezie e Consorzio DOC Prosecco: strategie di internazionalizzazione
Il Consorzio DOC Delle Venezie e il Consorzio DOC Prosecco al centro del dibattito sul futuro del vino italiano nello scenario globale
Federbio: il biologico scelta strategica per il futuro del vino italiano
A Vinitaly 2026 FederBio rilancia il ruolo strategico dei vini biologici e biodinamici come risposta alle nuove sfide del settore
FIVI e SDA Bocconi: scelte di crescita e gestione finanziaria nelle...
Presentata a Vinitaly la ricerca realizzata dall’Invernizzi AGRI Lab di SDA Bocconi School of Management, con il sostegno della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi e di Crédit Agricole Italia, in collaborazione con FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
Confcooperative: distinguere la bassa gradazione naturale dai dealcolati
ll presidente Rigotti auspica anche modifiche al Testo Unico del Vino che consentano di utilizzare vitigni resistenti alle malattie per ottenere vini DOP. L’Italia è attualmente l’unico paese in Europa a vietarne l’utilizzo
Gli strumenti per governare l’offerta dopo il pacchetto vino
Il Reg. (UE) 2026/471 ha introdotto nuove misure per gestire l’offerta e mantenere il valore ma occorre promuovere un modello di governance multilivello
Il bere italiano cambia volto: meno e meglio, tra tradizione e...
Dallo studio Federvini emerge un modello unico: consumi pro capite in calo del 17% e bevitori quotidiani scesi al 20,1%, mentre tra i giovani il consumo abituale si ferma al 2,1%
Export del vino italiano a -3,7% nel 2025
Frescobaldi: via barriere in Ue, i dazi siano incentivo per diversificare. Castelletti: pesante calo negli Usa, ma Francia perde il doppio
Pinot Grigio DOC delle Venezie: il contrassegno diventa passaporto digitale e...
A Villa Necchi Campiglio la conferenza stampa che segna una nuova fase di sviluppo della DOC tra identità territoriale, tutela istituzionale e innovazione tecnologica
L’export di vino italiano in cerca di nuovi mercati
L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi unita a una contrazione dei consumi nel mercato statunitense, che nel 2025 hanno prodotto una flessione delle importazioni di vini dall’Italia, sta inducendo i nostri produttori a intensificare l’export verso altre destinazioni. Nomisma presenta una fotografia aggiornata su Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Brasile
Via libera della Ue all’accordo col Mercosur
Frescobaldi: opportunità di mercato per il vino italiano ed europeo
















