La Valpolicella si riorganizza per fare fronte all’emergenza
Primo: tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori. Secondo: salvaguardare l’immagine delle nostre produzioni sui mercati internazionali. Il direttore Olga Bussinello, ribadisce il ruolo chiave dei Consorzi e avverte: «Occorre pensare al presente ma anche al futuro, quando l’emergenza Covid 19 sarà finita dovremo disporre di strumenti adeguati per non disperdere le quote di vendita conquistate nei mercati chiave»
Si chiude il cerchio del sistema di garanzie sui vini di...
Con la firma del decreto sui contrassegni e sistemi di tracciabilità dei vini Dop e Igp si aggiunge un importante tassello per la piena applicazione del Testo Unico del Vino. Rafforzato il ruolo della Zecca dello Stato, ma vengono velocizzati i tempi e ridotti i costi per gli operatori
Rassicurare i mercati: la produzione di vino va avanti
Il Chianti Classico è pienamente operativo. In piena emergenza coronavirus Giovanni Manetti, presidente del Consorzio più antico di Italia ribadisce l’importanza di rassicurare produttori e consumatori internazionali con messaggi di continuità e di responsabilità
Raffaele Librandi (Cirò): «Pronti a resistere, ma serviranno sostegni per ripartire»
Dalla Lombardia alla Calabria il mondo del vino condivide in maniera solidale le proposte per superare i problemi legati all’escalation del coronavirus e all’allargamento della zona “arancione”. Raffaele Librandi, presidente del Consorzio Cirò: «Prima va tutelata la salute dei cittadini e dei lavoratori, poi però occorrono interventi efficaci a supporto dei redditi delle imprese e delle famiglie».
Come esportare Amarone se l’addetto vendite è respinto alle frontiere?
Il commercio di vino ai tempi del coronavirus. Tra blocchi logistici, richieste ingiustificate di certificati, fiere che saltano e discriminazioni del made in Italy la filiera prova a resistere. Il caso di Cantina Santa Sofia, marchio storico della Valpolicella
Nesos, produrre e degustare un vino di 2500 anni fa
Rivisitazione moderna della tecnica di appassimento che gli etruschi hanno appreso dagli antichi greci. I grappoli di Ansonica appassiti nelle profondità marine e poi invecchiati nelle anfore di Chio riportano alla luce i canoni sensoriali dell’epoca classica
Autorizzazioni d’impianto 2020, sempre bloccata la trasferibilità fuori Regione
Sono disponibili 6.722 ettari di nuove autorizzazioni per tutta l’Italia. Domande entro il 31 marzo 2020
Gestire i vigneti bio nell’era del climate change
Un dossier per conoscere i segreti del Dry cover crop, la tecnica che consente di gestire l’interfilare bio con l’ottica di coniugare qualità e sostenibilità senza causare stress termici e idrici al vigneto
L’export di Caviro cresce del 17,6%
Approvato il bilancio d’esercizio 2019 del Gruppo. In soli 8 mesi raggiunto lo stesso fatturato di tutto il 2018 e la capacità produttiva sale a 120mila pezzi/ora (+14%). Il presidente Carlo Dalmonte: «Iniziano a vedersi i frutti di uno sforzo importante nella diversificazione e innovazione»
I vini non convenzionali, anarchici eppure di grande interesse
Un convegno organizzato all’Università di Foggia ha indagato le nuove tipologie di vini, per valutare se rappresentano realmente un’opportunità di sviluppo per le aziende vitivinicole italiane
















