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«Riaprite l’Italia e ci penseranno i vitivinicoltori a far ripartire l’economia»

L’ottimismo di Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di tutela del Barolo e del Barbaresco Docg giustificato dai successi di una denominazione che sta ricalibrando gli obiettivi a breve termine attraverso il potenziamento delle vendite online e la valutazione di eventuali obiettivi di contenimento per la prossima vendemmia. Ma che non intende cambiare di una virgola gli obiettivi di lungo periodo

Cantina Zeni, 150 anni nel momento sbagliato

Fausto Zeni erede di questa realtà storica di Bardolino affronta la crisi coronavirus. Agriturismo e vendita del vino, tutto sospeso aspettando il momento giusto per tornare a dare gas. «In futuro dovremo tenere bene a mente quello che stiamo vivendo oggi per imparare a salvaguardare quello che rischiamo di perdere»

Il lockdown spinge il vigneto pantesco alla deriva

La crisi coronavirus allontana le piccole isole dalle coste. Un effetto che si sente forte sui vigneti patrimonio dell’umanità rimasti senza manodopera, senza turismo e con sbocchi di mercato sempre più risicati.  Benedetto Renda, presidente del Consorzio del Pantelleria Doc: «Servono misure ad hoc e servono subito».

Lorenzoni (Soave): «Gestire le giacenze attraverso il Piano di produzione»

Il Soave è un territorio all’avanguardia nella gestione del rapporto con la ricerca e con la produzione. E il Consorzio diretto da Aldo Lorenzoni è stato il primo a pensare a uno strumento che punta a fare coincidere le dichiarazioni di produzione con l’impegno all’acquisto dei vinificatori. «Può essere la chiave di volta per gestire una crisi come quella che si rischia con l’emergenza Covid19»

Trasfrontalieri bloccati in Slovenia, imbottigliamenti sospesi: «Niente di nuovo sul fronte...

Le misure del decreto Cura Italia non sono assolutamente utili al sistema vitivinicolo italiano»: lo denuncia David Buzzinelli, presidente del Consorzio del Collio. Ma le cantine del Nord-Est stanno reagendo al lockdown per il coronavirus e al blocco dell’export puntando sul canale della vendita diretta online

Lo spettro del ritorno dell’era dell’alambicco

Il mercato interno ha tenuto grazie alle vendite online ma l’impatto dell’emergenza coronavirus rischia di essere pesante per l’export. Serve una reazione che non vanifichi l’immagine di qualità conquistata dal nostro vino negli ultimi 30 anni, senza arrendersi a un virus che colpisce i sensi

Cura Italia. Nardi (Prosecco Docg): «Servono misure specifiche per il comparto...

Export bloccato e mercato interno in stallo anche per il vino, ma molte misure studiate per l’agricoltura come l’anticipo Pac non sono affatto decisive per il settore vitivinicolo. Innocente Nardi, presidente del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore «Rischiamo di pagare un conto salato in settembre, quando occorrerà rifornire le cantine e non ci sarà liquidità per far fronte agli approvvigionamenti»

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“Cura Italia”, le misure per l’agricoltura

Un fondo da 100 milioni, accesso al credito, aumento degli anticipi Pac e cassaintegrazione in deroga per i lavoratori agricoli con tutela anche per quelli stagionali. La ministra Teresa Bellanova: «Liquidità e sostegni per lavoratori e imprese».

 L’esigenza di difendere una quota di export arrivata a 6,4 miliardi...

Record nelle esportazioni quello rilevato dall’Osservatorio del Vino di Unione Italiana Vini – Ismea per tutta l’anno 2019: Sfiorati i 22 milioni di ettolitri con un aumento del 10,3% a volume  Toccati i 6,4 miliardi (+3,2%). Ora bisogna evitare che, con lo shock per l’emergenza coronavirus il vino italiano faccia un tonfo clamoroso precipitando da questi valori record

Aceto balsamico in smart working

In mezzo all’emergenza coronavirus c’è un prodotto che sembra non soffrire, almeno sul mercato interno, nonostante l’esigenza di aumentare la sicurezza delle linee di produzione. Federico Desimoni (Aceto Balsamico di Modena IGP): «La filiera che va dall’uva fino all’acetaia è la più controllata e certificata, auspico che l’emergenza inneschi una maggiore attenzione verso le garanzie di origine, di qualità e di sicurezza alimentare»

«Il nostro enoturismo stroncato sul nascere»

L’emergenza coronavirus è calata come una mannaia sull’azienda Dattilo di Roberto Ceraudo sulla costa ionica calabrese. «Abbiamo lavori di ristrutturazione dell’agriturismo bloccati a metà, disdette di tutte le prenotazioni e commercializzazione dei vini sospesa». Ma Ceraudo ha fiducia: «Ripartiremo solo se sapremo mostrare solidarietà tra Nord e Sud della penisola»

Le varietà resistenti convincono anche l’Emilia Romagna

Dopo le prove di adattamento e stabilità condotte da Crpv a Tebano, la Regione autorizza la coltivazione di 9 nuovi vitigni resistenti a peronospora e oidio. Il neoassessore Alessio Mammi: «Maggiore sostenibilità ambientale del vigneto e vini di ottima qualità. Dalla ricerca, un’innovazione varietale che può portare una riduzione dei costi di produzione per le imprese viticole nel rispetto della salute dei consumatori»

Agrometeo più digitale, la ricetta per ridurre i trattamenti?

Si diffonde il ricorso ai Dss per gestire la difesa del vigneto. In tempi di sconvolgimenti climatici i sistemi di supporto alle decisioni sono effettivamente in grado di orientare i trattamenti in base all’effettivo rischio infettivo? E consentono effettivamente di ridurre il numero dei trattamenti come prescritto dall'Unione Europea? I vantaggi, le criticità e la rassegna delle principali soluzioni oggi disponibili

Occhi indiscreti nel vigneto digitale

La rivoluzione 4.0 prende piede grazie a sistemi di supporto delle decisioni sempre più user friendly. Ma quali garanzie ci sono per la tutela dei dati che rendono speciali i nostri vigneti?

Covid 19, la qualità dei vini si autocertifica

In mezzo all’emergenza sanitaria per ridurre accessi alle aziende e garantire la continuità operativa gli organismi di Asso-Odc implementano assieme a Repressione Frodi e Mipaaf una procedura basata sulle autocertificazioni per tutelare qualità e origine dei vini italiani. Il presidente Luca Sartori: «Gli Organismi di certificazione del vino italiano al fianco dei produttori. Ma in queste condizioni Vinitaly 2020 andrebbe sospeso e non solo rinviato»

La Valpolicella si riorganizza per fare fronte all’emergenza

Primo: tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori. Secondo: salvaguardare l’immagine delle nostre produzioni sui mercati internazionali. Il direttore Olga Bussinello, ribadisce il ruolo chiave dei Consorzi e avverte: «Occorre pensare al presente ma anche al futuro, quando l’emergenza Covid 19 sarà finita dovremo disporre di strumenti adeguati per non disperdere le quote di vendita conquistate nei mercati chiave»

Si chiude il cerchio del sistema di garanzie sui vini di...

Con la firma del decreto sui contrassegni e sistemi di tracciabilità dei vini Dop e Igp si aggiunge un importante tassello per la piena applicazione del Testo Unico del Vino. Rafforzato il ruolo della Zecca dello Stato, ma vengono velocizzati i tempi e ridotti i costi per gli operatori  
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