Cantina Zeni, 150 anni nel momento sbagliato
Fausto Zeni erede di questa realtà storica di Bardolino affronta la crisi coronavirus. Agriturismo e vendita del vino, tutto sospeso aspettando il momento giusto per tornare a dare gas. «In futuro dovremo tenere bene a mente quello che stiamo vivendo oggi per imparare a salvaguardare quello che rischiamo di perdere»
Il lockdown spinge il vigneto pantesco alla deriva
La crisi coronavirus allontana le piccole isole dalle coste. Un effetto che si sente forte sui vigneti patrimonio dell’umanità rimasti senza manodopera, senza turismo e con sbocchi di mercato sempre più risicati. Benedetto Renda, presidente del Consorzio del Pantelleria Doc: «Servono misure ad hoc e servono subito».
Le bollicine trentine pronte a salire di quota
Trentodoc, dopo un anno di successi, la crisi Covid19 complica il compito di chi deve programmare la produzione. Gli effetti del climate change spingevano a portare lo chardonnay anche a maggiori altitudini, ma ora occorre valutare l’impatto dell’emergenza sanitaria sui consumi
Coronavirus, ok a deroghe per i programmi di promozione
Bruxelles introduce tre elementi di flessibilità per evitare che l’emergenza sanitaria in corso vanifichi gli sforzi già compiuti oltre confine. E anche per favorire i programmi che vogliono cambiare il Paese target dopo l’attivazione dazi Usa
Lorenzoni (Soave): «Gestire le giacenze attraverso il Piano di produzione»
Il Soave è un territorio all’avanguardia nella gestione del rapporto con la ricerca e con la produzione. E il Consorzio diretto da Aldo Lorenzoni è stato il primo a pensare a uno strumento che punta a fare coincidere le dichiarazioni di produzione con l’impegno all’acquisto dei vinificatori. «Può essere la chiave di volta per gestire una crisi come quella che si rischia con l’emergenza Covid19»
Trasfrontalieri bloccati in Slovenia, imbottigliamenti sospesi: «Niente di nuovo sul fronte...
Le misure del decreto Cura Italia non sono assolutamente utili al sistema vitivinicolo italiano»: lo denuncia David Buzzinelli, presidente del Consorzio del Collio. Ma le cantine del Nord-Est stanno reagendo al lockdown per il coronavirus e al blocco dell’export puntando sul canale della vendita diretta online
Lo spettro del ritorno dell’era dell’alambicco
Il mercato interno ha tenuto grazie alle vendite online ma l’impatto dell’emergenza coronavirus rischia di essere pesante per l’export. Serve una reazione che non vanifichi l’immagine di qualità conquistata dal nostro vino negli ultimi 30 anni, senza arrendersi a un virus che colpisce i sensi
Cura Italia. Nardi (Prosecco Docg): «Servono misure specifiche per il comparto...
Export bloccato e mercato interno in stallo anche per il vino, ma molte misure studiate per l’agricoltura come l’anticipo Pac non sono affatto decisive per il settore vitivinicolo.
Innocente Nardi, presidente del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore «Rischiamo di pagare un conto salato in settembre, quando occorrerà rifornire le cantine e non ci sarà liquidità per far fronte agli approvvigionamenti»
“Cura Italia”, le misure per l’agricoltura
Un fondo da 100 milioni, accesso al credito, aumento degli anticipi Pac e cassaintegrazione in deroga per i lavoratori agricoli con tutela anche per quelli stagionali. La ministra Teresa Bellanova: «Liquidità e sostegni per lavoratori e imprese».
L’esigenza di difendere una quota di export arrivata a 6,4 miliardi...
Record nelle esportazioni quello rilevato dall’Osservatorio del Vino di Unione Italiana Vini – Ismea per tutta l’anno 2019: Sfiorati i 22 milioni di ettolitri con un aumento del 10,3% a volume Toccati i 6,4 miliardi (+3,2%). Ora bisogna evitare che, con lo shock per l’emergenza coronavirus il vino italiano faccia un tonfo clamoroso precipitando da questi valori record

















