Non è buono ciò che è buono
La ricerca della “genuinità” non giustifica la produzione di vini di pessima qualità. Il movimento dei ViniVeri aggiorna le proprie regole. Ma il segreto della gradevolezza del vino non è legato al rispetto delle regole. Tutt’altro
Schizosaccharomyces, un lievito controverso
Il genere Schizosaccharomyces è da tempo oggetto di interesse da parte dell’industria enologica. Capace di causare gravi alterazioni ai vini, possiede tuttavia diversi metabolismi potenzialmente utili, tanto da prospettarne applicazioni commerciali. In questo articolo cercheremo di capire, grazie alla bibliografia scientifica sull’argomento, quali i rischi e le opportunità che questo microrganismo offre, visto il rinnovato interesse per l’impiego nella vinificazione di lieviti differenti da Saccharomyces cerevisiae
Alla scoperta di vigne e cantine nelle Dimore Storiche
La dodicesima edizione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane offre una mappatura di realtà di eccellenza in tema di valorizzazione del paesaggio rurale e per la promozione dei vini
Umbria al Vinitaly con un blend di biodiversità e innovazione
La regione "cuore verde d'Italia" sarà presente con 50 cantine e un’area eventi animata da appuntamenti di approfondimento sui temi caratterizzanti la proposta vitivinicola regionale
Le imprese vitivinicole guidano la corsa alla sostenibilità
Il rapporto 2022 "Agricoltura 100" di Confagricoltura e Reale Mutua ha coinvolto 2.162 aziende agricole italiane: il documento presentato alla Sana Slow Wine Fair, la prima fiera internazionale del "vino buono, pulito e giusto"
Dealcolati all’arrembaggio
L’impatto di una delle novità più rilevanti dell’Ocm 2023-2027. L’ alcohol free apre nuove prospettive e riflessioni, anche rispetto ai requisiti di etichettatura
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ISIOX®, per l’ottimizzazione dei gas disciolti nel vino
Sistema innovativo prodotto in Italia per gestire il contenuto di anidride carbonica e ossigeno nel vino
Pratiche e sostanze enologiche, più chance in cantina
Esce un nuovo quadro normativo europeo che rivisita il panorama delle pratiche e sostanze utilizzabili in cantina. Prevede importanti novità tra cui il via libera al trattamento con carbossimetilcellulosa sui rosati e l’utilizzo di tannini e PVPP durante la fermentazione
Una cantina di ghiaccio a 2.000 metri di quota
Un nuovo progetto del Consorzio Pontedilegno-Tonale ha coinvolto il Consorzio Vini di Valcamonica, la Cantina Bignotti e “UniMont: Università della Montagna” sede di Edolo dell’Università degli Studi di Milano. Lo studio dell’invecchiamento di 200 tra le migliori bottiglie del territorio all’interno di una cantina di ghiaccio costruita per l’occasione al Corno d’Aola consentirà di verificare come cambiano le qualità organolettiche del vino e individuare tecniche di viticoltura sostenibile.
La conversione dei lieviti “cattivi”
Il caso Saccharomycodes ludwigii: un lievito controverso, capace di dannose alterazioni di vini e mosti. L’osservazione della possibilità di modulare la produzione della maggior parte dei suoi metaboliti secondari mediante fermentazione mista con Saccharomyces cerevisiae apre le porte ad un suo utile utilizzo per migliorare l’aroma varietale nei vini bianchi (ma non dei rossi)


















