IA e digitalizzazione: la filiera vitivinicola all’Agrifood Insight Summit

Agrifood 2026
L’Agrifood Insight Summit del 24 settembre al BOOM di Osteria Grande (Bologna) offre ai manager del settore vitivinicolo una guida concreta per affrontare le sfide per la digitalizzazione della filiera. Dall’uso dell’AI alle metodologie di pianificazione avanzata, un evento per capire come valorizzare le produzioni in modo sostenibile ed efficiente

Le imprese del comparto vitivinicolo - dalle aziende agricole alle grandi cantine cooperative e industriali - oggi operano in un contesto caratterizzato dall’impatto dei cambiamenti climatici, dalla variabilità delle rese di campagna e da una spiccata volatilità dei mercati internazionali. In questa congiuntura la capacità di mantenere alti gli standard qualitativi e preservare la marginalità non dipende più soltanto dall’eccellenza agronomica ed enologica, ma dalla capacità di governare in modo integrato i flussi informativi che connettono il vigneto, i conferimenti in cantina e la commercializzazione. La transizione digitale e l’impiego dell’intelligenza artificiale stanno emergendo come elementi chiave per trasformare la frammentazione dei dati in una leva decisionale strategica.

Per esplorare come queste soluzioni stiano riprogettando i modelli gestionali dell’agrifood, il 24 settembre si terrà presso la sede del BOOM ad Osteria Grande (Bologna) l’Agrifood Insight Summit - Processi, dati, IA per il futuro della filiera agroalimentare, evento organizzato da Quin e QGS.

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Agrifood fra maturità digitale e integrazione

Uno dei principali ostacoli alla scalabilità delle imprese vitivinicole risiede nella presenza di sistemi informativi chiusi o non comunicanti tra loro. Spesso le rilevazioni effettuate durante le fasi di coltura e vendemmia restano separate dalle piattaforme gestionali utilizzate per la programmazione della cantina, per il controllo di gestione o per la rete commerciale.

La sfida per la governance dell’impresa vitivinicola sta dunque nel creare un’architettura dati interoperabile, in grado di tracciare e collegare ogni fase della catena del valore.

L’Agrifood Insight Summit ne parlerà, delineando lo scenario tecnologico di riferimento. Francesco De Carolis, Co-Founder di FoodHub, offrirà una panoramica sul livello di maturità digitale delle imprese agroalimentari, evidenziando i trend di innovazione indispensabili per incrementare la competitività.

Pietro Mauro, Direttore dell’Associazione Fruitimprese, dialogherà con Dario Colombo di Tecniche Nuove sulle leve operative necessarie per affrontare le sfide della filiera: competitività, digitalizzazione e internazionalizzazione.

Germano Fogolin, CEO di QGS, dialogando con Raffaella Agazzani, Responsabile Finanza e Controllo di Gruppo Bonifiche Ferraresi, affronterà l’importante tematica dell’innovazione nella gestione economico-finanziaria della filiera agroalimentare.

Governare la complessità con una pianificazione integrata: il caso S&OP di Latteria Soresina

La vera svolta nell’adozione delle tecnologie digitali riguarda il passaggio dall’analisi consuntiva dei dati a modelli di tipo predittivo. L’integrazione di strumenti di Business Intelligence e algoritmi di IA permette al management di passare da una gestione reattiva a una pianificazione anticipata delle risorse e del livello di servizio.

L’impatto reale sui processi di filiera sarà illustrato nella testimonianza di Latteria Soresina: Alberto Spinelli, Logistic e S&OP Manager dell’azienda, dialogherà con Stefano Rigonat, Delivery Director di Quin, per raccontare come l’azienda abbia implementato un sistema avanzato di Sales & Operations Planning (S&OP) proiettandosi su sviluppi con l’intelligenza artificiale.

Benché riferito al comparto lattiero-caseario, l’insegnamento metodologico del caso Soresina è direttamente applicabile alle grandi strutture vitivinicole e alle cantine sociali: unificare le previsioni di vendita con la pianificazione della produzione e dei magazzini permette di ridurre i tagli ordini, prevenire giacenze critiche e gestire con flessibilità le oscillazioni della domanda.

Un tavolo di confronto per la filiera

La tavola rotonda "Radici Incontra", moderata da Alessandro Iasevoli e Maicol Mercuriali, metterà a confronto decision maker e leader dell’industria e delle associazioni:

  • Elisa Cugini, Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna
  • Patrick Gerlich, Amministratore Delegato di Bayer Crop Science Italia
  • Marco Polastri, Southern Europe CBU Leader di CNH
  • Romina Roccasalvo, Amministratore Delegato di Next To Business
  • Daniele Piva, Direttore Produzioni Agricole Conserve Italia.

Il dibattito analizzerà il punto di convergenza tra la meccanizzazione agricola connessa, le tecnologie per la tutela delle colture, la logistica di servizio e il modello cooperativo. L’obiettivo è tracciare le linee guida per coniugare l’identità dei territori e l’eccellenza produttiva con processi di filiera sostenibili, trasparenti e guidati dai dati.

Agrifood Insight Summit: il networking per la crescita del settore

I lavori dell’Agrifood Insight Summit si concluderanno con un momento di networking.

Partecipare, quindi, rappresenta un’opportunità per manager, dirigenti di cantina e professionisti che desiderano governare la digitalizzazione di filiera e guidare la propria azienda verso modelli di gestione evoluti.

Per consultare il programma dettagliato e riservare la propria partecipazione presso la sede BOOM ad Osteria Grande (BO), è possibile registrarsi al link ufficiale: Iscriviti all’Agrifood Insight Summit

IA e digitalizzazione: la filiera vitivinicola all’Agrifood Insight Summit - Ultima modifica: 2026-08-31T10:30:21+02:00 da Barbara Gamberini

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