Nomen omen
Dare il nome è il primo passo per definire l'identità (e il destino) di una varietà. «Perché allora avere paura di mantenere la chiara indicazione della linea genetica di un nuovo vitigno ottenuto da un incrocio tra un autoctono ed un resistente, a sua volta ottenuto da lunghi reincroci con Vitis vinifera di alto lignaggio per diverse generazioni? L'intervento di Riccardo Velasco, Direttore del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia, CREA
Bellanova: «28 milioni per la promozione nel mondo»
Il ministro al congresso Assoenologi in Basilicata informa sul completamento dell’istruttoria dei fondi per la misura ocm. «Ora una cabina di regia permanente per il settore»
Fondazione Edmund Mach, all’avanguardia da 145 anni
Porte aperte a San Michele all’Adige per celebrare il primo centro italiano “One Health”, un modello di efficacia che trae forza dalle sinergie tra formazione, ricerca e trasferimento tecnologico
Luca Rigotti nuovo coordinatore vino dell’Alleanza cooperative
Cambio al vertice: Ruenza Santandrea lascia l'incarico la presidente del Gruppo Mezzacorona. A Claudio Biondi di Giv il ruolo di vice coordinatore
Chi ha paura dei robot?
Il vigneto è l’epicentro dell’evoluzione dell’automazione in agricoltura. Ma i prototipi come Rovitis pronti ad affrontare il mercato rischiano di essere bloccati dalla mancanza di normative ad hoc
Il Pinot Grigio scaccia la crisi rafforzando l’identità nazionale
È il vino italiano con la maggiore quota di export. Un vantaggio che si tramuta in un rischio in un periodo di guerre commerciali. A Venezia, al primo forum dedicato alla grande denominazione del Nord Est, il presidente del Consorzio Albino Armani punta a consolidare il mercato interno ribadendo l’efficacia della scelta di rafforzare la qualità
Cresce la domanda di Prosecco bio
Boom del 35% per l'imbottigliato certificato. Il Consorzio del Prosecco Doc chiede lo sblocco della riserva vendemmiale per la quota di biologico
Cavit e la prima vendemmia 4.0
La cantina trentina presenta un bilancio 2019 che ne testimonia il grado di salute. E da quest’anno uno dei segreti del consorzio è svelato: l’applicazione del sistema digitale Fruitipy messo a punto da Fondazione Bruno Kessler consente di rilevare in vigneto in tempo reale qualità, resa e tempistica della vendemmia
Alleanza delle coop: «In cantina meno vino di quanto ci aspettassimo»
C'è un calo fisiologico dopo l'annata molto generosa del 2018. Ma dopo le ultime stime Ruenza Santandrea rivela «La diminuzione dei volumi è superiore alle previsioni, con riduzioni che vanno dal 20 al 25%»
Dazi Usa, il vino italiano si salva
Nel mirino dell'amministrazione Trump salumi e formaggi tipici con un aumento dell'aliquota del 25%. Nessuna misura su prosecco e vino italiano, mentre viene bastonato quello francese
















