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Editoriali

Gli Editoriali di VVQ, firmati da esperti in vari campi della filiera vitivinicola.

Il ruolo strategico delle TEA per la UE

Il nuovo regolamento europeo sulle TEA sembra finalmente avviarsi verso la conclusione del suo percorso legislativo, anche se restano ancora aperti gli aspetti legati ai brevetti, all’etichettatura e alla coesistenza con alcune filiere produttive

Nuove sfide per le denominazioni di origine

L’innovazione è possibile nella misura in cui le scelte non siano mosse semplicemente dall’emozione, ma siano oggetto di uno studio in grado di garantire la stabilità delle denominazioni e un futuro alle stesse

Resistenti che esprimono territorio, annata e qualità enologica

I vitigni resistenti danno sempre più spesso vini caratterizzati da qualità enologica, oltre che dall'espressione del territorio e dell'annata

Epigenetica, il DNA che impara

Quali le differenze tra mutazioni ed epigenetica? E quali le possibili implicazioni di quest'ultima sull'evoluzione e l'adattamento dei vitigni che coltiviamo?

Chi ha paura del lupo cattivo?

Quale livello di accettazione si registra nei confronti delle TEA, Tecniche di Evoluzione Assistita? Lo status quo e gli sviluppi attesi

NoLo, partire dal vigneto

Come gestire il vigneto se l'obiettivo enologico è produrre un vino No o Low alcol? Aumentare le rese è l'unica via? No, ci sono margini di manovra più ampi

Andare per farfalle?

L'annata 2025 in Italia si è caratterizzata per un'elevatissima presenza di lepidotteri dannosi in vigneto, come la ben nota tignoletta e la tignola rigata, divenuta degna di attenzione in tempi più recenti

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L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Se l’effetto valanga seppellisce la tipicità

Nell’Italia delle trecento frane all’anno scivola a valle anche il vigneto. Una tendenza già evidente nell’ultimo censimento Istat (2010), in cui il calo della superficie vitata nazionale (610mila ettari, -11% in 10 anni) era soprattutto legato al venir meno dei vigneti di montagna (-23%) e di collina. Un fenomeno...

Quale fisionomia per la viticoltura italiana

"Se l'assetto del settore viticolo odierno risulta profondamente mutato nel giro di pochi anni ciò è dovuto all’azione di due forze concomitanti: da un lato la scelta della politica vitivinicola adottata, in primis al livello comunitario, dall'altro dagli andamenti del mercato, soprattutto di quello internazionale. Per quanto...
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