Dal 2019 regime di autorizzazioni

Diritti di impianto: si cambia ancora

Gli stati potranno incrementare le rispettive superifici vitate dell'1% ogni anno

L’attuale regolamentazione dei diritti di impianto dei vigneti resterà immutato sino al 2018 e dal 2019 entrerà in vigore un nuovo assetto per tutte le categorie di vino, basato su autorizzazioni della durata di sei anni. Cade dunque l’ipotesi del mantenimento dello status quo sino al 2030 e passa invece la proposta del commissario Dacian Ciolos. Nel nuovo regime delle autorizzazioni, ciascuno Stato membro potrà incrementare ogni anno la proprio superficie vitata dell’1%. Le autorizzazioni non potranno essere trasferite e torneranno a far parte di quelle disponibili per lo Stato membro qualora, a tre anni dalla loro concessione, ad esse non corrisponda un effettivo impianto di vigneto.

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