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Le notizie in primo piano dal mondo della viticoltura, dell'enologia, del mercato, della legislazione vitivinicola e del marketing.

I vitigni PIWI per la viticoltura lombarda: il convegno del progetto...

Il 13 maggio 2026 si terrà il convegno “I vitigni PIWI per la viticoltura lombarda: il progetto VITIRES” dalle 16:30 alle 18:30. L’evento si svolgerà in presenza ma potrà essere seguito anche da remoto. Scopri il programma e iscriviti per partecipare!

Vitelab Network, il Nord Italia unito per la ricerca applicata nel...

A Vinitaly 2026 il CREA e 10 centri di ricerca siglano un accordo quadro per mettere a fattor comune competenze ed esperienze e accelerare l’innovazione nel settore vitivinicolo delle regioni coinvolte

Federbio: il biologico scelta strategica per il futuro del vino italiano

A Vinitaly 2026 FederBio rilancia il ruolo strategico dei vini biologici e biodinamici come risposta alle nuove sfide del settore

FIVI e SDA Bocconi: scelte di crescita e gestione finanziaria nelle...

Presentata a Vinitaly la ricerca realizzata dall’Invernizzi AGRI Lab di SDA Bocconi School of Management, con il sostegno della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi e di Crédit Agricole Italia, in collaborazione con FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti

Confcooperative: distinguere la bassa gradazione naturale dai dealcolati

ll presidente Rigotti auspica anche modifiche al Testo Unico del Vino che consentano di utilizzare vitigni resistenti alle malattie per ottenere vini DOP. L’Italia è attualmente l’unico paese in Europa a vietarne l’utilizzo

Gli strumenti per governare l’offerta dopo il pacchetto vino

Il Reg. (UE) 2026/471 ha introdotto nuove misure per gestire l’offerta e mantenere il valore ma occorre promuovere un modello di governance multilivello

Vinaccioli tostati in alternativa al legno di rovere

Una tecnica promettente, sostenibile ed economica per la maturazione del vino

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I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Aceto balsamico in smart working

In mezzo all’emergenza coronavirus c’è un prodotto che sembra non soffrire, almeno sul mercato interno, nonostante l’esigenza di aumentare la sicurezza delle linee di produzione. Federico Desimoni (Aceto Balsamico di Modena IGP): «La filiera che va dall’uva fino all’acetaia è la più controllata e certificata, auspico che l’emergenza inneschi una maggiore attenzione verso le garanzie di origine, di qualità e di sicurezza alimentare»

«Il nostro enoturismo stroncato sul nascere»

L’emergenza coronavirus è calata come una mannaia sull’azienda Dattilo di Roberto Ceraudo sulla costa ionica calabrese. «Abbiamo lavori di ristrutturazione dell’agriturismo bloccati a metà, disdette di tutte le prenotazioni e commercializzazione dei vini sospesa». Ma Ceraudo ha fiducia: «Ripartiremo solo se sapremo mostrare solidarietà tra Nord e Sud della penisola»

Le varietà resistenti convincono anche l’Emilia Romagna

Dopo le prove di adattamento e stabilità condotte da Crpv a Tebano, la Regione autorizza la coltivazione di 9 nuovi vitigni resistenti a peronospora e oidio. Il neoassessore Alessio Mammi: «Maggiore sostenibilità ambientale del vigneto e vini di ottima qualità. Dalla ricerca, un’innovazione varietale che può portare una riduzione dei costi di produzione per le imprese viticole nel rispetto della salute dei consumatori»

Agrometeo più digitale, la ricetta per ridurre i trattamenti?

Si diffonde il ricorso ai Dss per gestire la difesa del vigneto. In tempi di sconvolgimenti climatici i sistemi di supporto alle decisioni sono effettivamente in grado di orientare i trattamenti in base all’effettivo rischio infettivo? E consentono effettivamente di ridurre il numero dei trattamenti come prescritto dall'Unione Europea? I vantaggi, le criticità e la rassegna delle principali soluzioni oggi disponibili

Occhi indiscreti nel vigneto digitale

La rivoluzione 4.0 prende piede grazie a sistemi di supporto delle decisioni sempre più user friendly. Ma quali garanzie ci sono per la tutela dei dati che rendono speciali i nostri vigneti?

Covid 19, la qualità dei vini si autocertifica

In mezzo all’emergenza sanitaria per ridurre accessi alle aziende e garantire la continuità operativa gli organismi di Asso-Odc implementano assieme a Repressione Frodi e Mipaaf una procedura basata sulle autocertificazioni per tutelare qualità e origine dei vini italiani. Il presidente Luca Sartori: «Gli Organismi di certificazione del vino italiano al fianco dei produttori. Ma in queste condizioni Vinitaly 2020 andrebbe sospeso e non solo rinviato»

La Valpolicella si riorganizza per fare fronte all’emergenza

Primo: tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori. Secondo: salvaguardare l’immagine delle nostre produzioni sui mercati internazionali. Il direttore Olga Bussinello, ribadisce il ruolo chiave dei Consorzi e avverte: «Occorre pensare al presente ma anche al futuro, quando l’emergenza Covid 19 sarà finita dovremo disporre di strumenti adeguati per non disperdere le quote di vendita conquistate nei mercati chiave»

Si chiude il cerchio del sistema di garanzie sui vini di...

Con la firma del decreto sui contrassegni e sistemi di tracciabilità dei vini Dop e Igp si aggiunge un importante tassello per la piena applicazione del Testo Unico del Vino. Rafforzato il ruolo della Zecca dello Stato, ma vengono velocizzati i tempi e ridotti i costi per gli operatori  

Rassicurare i mercati: la produzione di vino va avanti

Il Chianti Classico è pienamente operativo. In piena emergenza coronavirus Giovanni Manetti, presidente del Consorzio più antico di Italia ribadisce l’importanza di rassicurare produttori e consumatori internazionali con messaggi di continuità e di responsabilità

Raffaele Librandi (Cirò): «Pronti a resistere, ma serviranno sostegni per ripartire»

Dalla Lombardia alla Calabria il mondo del vino condivide in maniera solidale le proposte per superare i problemi legati all’escalation del coronavirus e all’allargamento della zona “arancione”. Raffaele Librandi, presidente del Consorzio Cirò:  «Prima va tutelata la salute dei cittadini e dei lavoratori, poi però occorrono interventi efficaci a supporto dei redditi delle imprese e delle famiglie».
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