OCM Vino per la promozione sui mercati terzi: c’è il decreto

I progetti, che decorrono dal 16 ottobre di ogni anno, potranno avere base nazionale, regionale e multiregionale

Il ministro Francesco Lollobrigida
La durata del contributo non potrà superare i tre anni per un determinato Paese terzo o mercato dei Paesi terzi

E' stato pubblicato il decreto nr. 331843 del Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare con le modalità attuative per la “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM Vino.
La definizione della misura, lungamente attesa, era stata oggetto di diverse critiche e sollecitazioni.
L'avvio dei progetti decorre dal 16 ottobre di ciascun anno. La durata del contributo non potrà superare i tre anni per un determinato Paese terzo o mercato dei Paesi terzi.

Chi è abilitato a presentare i progetti

I soggetti autorizzati ad accedere alla misura sono le organizzazioni professionali, che hanno, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; le organizzazioni di produttori di vino; le associazioni di organizzazioni di produttori di vino; le organizzazioni interprofessionali; i consorzi di tutela e le loro associazioni e/o federazioni; i produttori di vino; i soggetti pubblici esperti del settore e della promozione dei prodotti agricoli; le associazioni temporanee di impresa e di scopo impegnate nel settore; le reti di impresa;  i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative di produttori.

Le tipologie di vini oggetto di promozione

prodotti beneficiari della misura potranno essere i vini confezionati a denominazione di origine nonché a indicazione geografica protetta; i vini spumanti di qualità e di qualità aromatici; i vini con l’indicazione della varietà.
I progetti di promozione potranno avere base nazionaleregionale multiregionale, con modalità e procedure di presentazione individuate nel decreto del Ministero.

Cosa può essere finanziato dalla misura

Le iniziative oggetto di finanziamento dovranno riguardare: azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualità; studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all’ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato; studi per valutare i risultati delle attività di informazione e promozione.

Contributi a valere sui fondi europei fino al 50%

L’importo del contributo a valere sui fondi europei è pari, al massimo, al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto.
Il contributo è liquidato sotto forma di anticipo pari all’80% dell’importo di contributo ritenuto ammissibile e con successivo saldo pari al 20% dell’importo di contributo ritenuto ammissibile a seguito dei controlli.

Disattese le richieste avanzate dalle Regioni

Il decreto non ha recepito le modifiche richieste dalle Regioni in sede di Conferenza Stato- Regioni, motivo per cui le aziende potranno partecipare a un solo programma per tipologia - Nazionale, Multiregionale (per le Regioni che lo consentiranno) e Regionale.

OCM Vino per la promozione sui mercati terzi: c’è il decreto - Ultima modifica: 2023-06-27T18:17:01+02:00 da Gilberto Santucci

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