Ozono, sanificazione sostenibile e riduzione dei costi in cantina

sanificazione con ozono con O-tre
I vantaggi degli impianti ad ozono di nuova generazione, proposti da ExperTi in alternativa ai sanificanti e disinfettanti tradizionali. Una soluzione sostenibile, vantaggiosa e praticabile che, oltre all’efficacia e all’abbattimento dei residui chimici, permette notevoli risparmi idrici ed elettrici, migliora i processi produttivi e la sicurezza per gli operatori di cantina.

Una delle barriere più sensibili da affrontare oggi è quella della sanificazione e dell’igiene in cantina. Gli operatori del settore sono anche attenti ai temi della tutela dell’ambiente e attratti dalle nuove soluzioni tecnologiche che rappresentano vie sostenibili.

I limiti delle soluzioni oggi adottate

Attualmente le pratiche in uso per la sanitizzazione presentano alcuni limiti:

  1. non garantiscono al 100% l’igiene dei vasi vinari con necessità di usare spesso sostanze antisettiche a rischio allergenico o di tossicità;
  2. comportano un consumo elevato di acqua per la diluizione;
  3. le sostanze utilizzate sono corrosive ed inquinanti;
  4. con il vapore, i costi energetici sono elevati.

Vi sono, invece, soluzioni sostenibili, vantaggiose e praticabili sul mercato che, oltre all’efficacia dei risultati e all’abbattimento dei residui chimici, permettono notevoli risparmi idrici ed elettrici, migliorano i processi produttivi e la sicurezza per gli operatori di cantina.

La risposta è l’ozono

Questo è il caso dell’applicazione degli impianti ad ozono di nuova generazione, proposti in alternativa ai sanificanti e disinfettanti tradizionali.

Experti è una  realtà con sede a Colognola ai Colli (Verona) in grado di offrire alle aziende vitivinicole soluzioni per produrre vini di qualità adatti al proprio stile e al proprio mercato. Ha una forte propensione a investire nella ricerca applicativa e grazie a questa attenzione ha trovato una risposta proprio nell’ozono, uno dei composti a maggior potere ossidante - dieci volte superiore al cloro - con elevata capacità antimicrobica su batteri, miceti, virus, protozoi e spore batteriche e fungine.

L’ozono agisce più rapidamente rispetto agli altri sanitizzanti normalmente impiegati in enologia, non lascia residui, odori o sapori né nell’acqua né sulle superfici con le quali viene a contatto, nemmeno sul legno naturale.

In cantina sotto forma di generatore l’ozono è facilmente trasportabile ed è efficace in più applicazioni: serbatoi, botti e barriques, macchine imbottigliatrici e superfici, nel trattamento delle uve.

I vantaggi dell’ozono:

  1. Risparmio d’acqua in tutte le fasi della sanitizzazione;
  2. Risparmio di disinfettanti chimici;
  3. Risparmio energetico in tutte le fasi di sanitizzazione;
  4. Risparmio di tempo: pochi minuti per disinfettare un’imbottigliatrice;
  5. Nessun effetto sugli operatori (non presenti durante il trattamento);
  6. Riduzione rifiuti speciali;
  7. Nessun impatto sugli impianti di depurazione, anzi ne facilita il funzionamento.

I risultati in cantina

  • Eccellente efficacia dell’ozono nell’abbattimento microbico
  • Perfetta sanitizzazione di tank, serbatoi, botti e barriques, linee d’imbottigliamento
  • Abbattimento Brettanomyces bruxellensis
  • Zero residui nell’ambiente e abbattimento funghi e batteri nell’aria
  • Notevole riduzione dei costi di produzione.

L’ozono è già impiegato in diverse realtà vitivinicole italiane.

Per informazioni e test in cantina con gli impianti ad ozono O-TRE®:

Ozono, sanificazione sostenibile e riduzione dei costi in cantina - Ultima modifica: 2023-10-24T12:25:03+02:00 da Elena Barbieri

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