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Cantina

Tecniche e tecnologie enologiche per la produzione di vino in cantina. Vinificazioni tradizionali e innovative, a basso impatto, di precisione.

Ripensare la bottiglia

Una review dell’Università di Foggia conferma il ruolo centrale del confezionamento in vetro tra gli hotspot ambientali della filiera vitivinicola, valutando le possibili vie per mitigarne l’impatto

CO2 e chiusura enologica nell’affinamento sui lieviti

Fino a che punto si può conservare la CO2 dei vini spumanti, nel rispetto della legislazione europea?

Sanitizzare le botti senza lasciare residui

Un decennio di studi e applicazioni hanno reso l’ozono una tecnologica efficace e utile in cantina. Per la sanitizzazione di botti, vasche e linee, oggi si può contare su dati certi di abbattimento microbico e su protocolli misurati

Difetto di luce, dieci anni di ricerche

La multifattorialità del fenomeno comporta la necessità di controlli e prevenzione lungo tutto il processo produttivo. Le conoscenze acquisite e i quesiti ancora aperti

Bioprotezione e innovazione enologica

Prove di valutazione delle performance di un nuovo ceppo di Metschnikowia pulcherrima

Lieviti e batteri in spumantizzazione

Un approfondimento sugli aspetti microbiologici associati ai due principali metodi di produzione, Classico e Charmat

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L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Il Re che riposa cento mesi sui lieviti

Il Festival del TrentoDoc ha tenuto a battesimo Re di Revì, una super-riserva prodotta dalla casa di Aldeno per rappresentare le migliori sfumature della viticoltura di montagna. Subito segnalata con i tre bicchieri

Contenitori alternativi per i Doc, una possibilità contro gli extracosti

È possibile mitigare le difficoltà causate dai rincari e i problemi di approvvigionamento delle bottiglie di vetro ampliando la gamma dei materiali utilizzabili per il confezionamento?
etichetta dei vini

Sul vino italiano pesano rincari diretti e indiretti “da sballo”

Il Bel Paese si conferma il primo produttore mondiale davanti a Francia e Spagna ma preoccupa l'esplosione della componente energetica che si riverbera su macchinari, bottiglie, tappi e cartoni

In vigneto e in cantina come si faceva nel Rinascimento

Proprio come nel film “Non ci resta che piangere”. I fratelli Pisoni imitano Benigni e Troisi e tornano nell’Italia del ‘300 costruendo nella loro azienda a Pergolese di Lasino un vigneto e una cantina secondo i criteri dell’affresco del “Ciclo dei mesi” del Castello del Buonconsiglio a Trento. Una grande festa della vendemmia in costume tiene a battesimo “Mesum” il vino ricavato da vitigni resistenti prodotto come una volta

Vini attenti all’ambiente, in grado di resistere nel tempo

L’entusiasmo di Stefano Baldessin, pioniere del metodo biologico e produttore di Prosecco e di originali etichette a produzione limitata nell’azienda agricola Le baite di Basalghelle di Mansuè (Tv), un isola verde nel mare del Prosecco

La storia dell’industria italiana del vino raccontata agli stranieri

La crescita di un comparto tra intervento pubblico e iniziativa privata, aziende familiari e cooperative, consumo interno e commercio internazionale, fino alla nascita delle DOC e dell'enoturismo

Stress idrico e termico, la resilienza della Glera

Le difficoltà di un’annata contraddistinta per il record negativo delle precipitazioni incide sul peso dei grappoli ma non penalizza la qualità. Tomasi (direttore del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene Docg): «Questa annata dimostra la grande capacità della vite si sopportare le difficoltà climatiche e con un po' di pioggia e di escursioni termiche notturne possiamo recuperare livelli di aromaticità da grandi annate». Continua l’impegno del Consorzio sul fronte sostenibilità con tre progetti virtuosi

Botti e barrique con legno a km zero

Grazie al progetto Revival riparte la filiera “legno – vino” di valorizzazione del legno dei boschi toscani per la produzione di contenitori per uso enologico. Un utilizzo presente fino ad alcuni decenni fa nel modello colturale ed enologico della tradizione toscana, potrà tornare a rappresentare una via percorribile per rivitalizzare e dare nuove opportunità all’uso del bosco, soprattutto quello di castagno, e per fornire al contempo ai consumatori un vino con un’identità sempre più legata al suo territorio.

I tioli varietali rendono unico l’aroma del Müller Thurgau

Il progetto "D-Wines": analizzati 246 vini di 18 diversi vini monovarietali italiani nell'ambito di una ricerca coordinata da FEM pubblicata sulla rivista Food Research International protagonista della 35° Rassegna Internazionale Müller Thurgau di Cembra

Non è buono ciò che è buono

La ricerca della “genuinità” non giustifica la produzione di vini di pessima qualità. Il movimento dei ViniVeri aggiorna le proprie regole. Ma il segreto della gradevolezza del vino non è legato al rispetto delle regole. Tutt’altro
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