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I risultati della ricerca applicata in viticoltura, enologia, marketing e mercati

Fermentazioni più smart grazie alla tecnologia integrata

L'integrazione di monitoraggio in tempo reale, sensoristica avanzata, AI e modelli predittivi promette di rivoluzionare il controllo della fermentazione

Concimazione azotata a soglie dinamiche e cultivar specifica

Clima, cultivar e nutrizione azotata: capire le interazioni per una fertilizzazione più precisa e sostenibile

Diverse sensibilità nella percezione degli aromi del vino

Cosa percepisce davvero il consumatore? Nuove evidenze sulle soglie olfattive e riflessioni sulle "soglie di rifiuto"

Colturomica, il metodo innovativo per isolare il microbiota fogliare della vite

Un nuovo terreno di coltura, ottenuto da estratti fogliari di vite, migliora l’isolamento dei microrganismi della fillosfera

Vitelab Network, il Nord Italia unito per la ricerca applicata nel...

A Vinitaly 2026 il CREA e 10 centri di ricerca siglano un accordo quadro per mettere a fattor comune competenze ed esperienze e accelerare l’innovazione nel settore vitivinicolo delle regioni coinvolte

Vinaccioli tostati in alternativa al legno di rovere

Una tecnica promettente, sostenibile ed economica per la maturazione del vino

Lieviti non-Saccharomyces e fermentazioni miste per ridurre l’alcol nei vini

Ceppi autoctoni e strategie di inoculo per modulare etanolo e profilo sensoriale

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L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Lieviti autoctoni dalla Cina

La tendenza a caratterizzare la tipicità dei vini anche dal punto di vista microbiologico con la selezione di ceppi di Saccharomyces cerevisiae autoctoni dalle popolazioni indigene è arrivata nelle cantine e negli atenei della Cina. I ricercatori della Northwestern A&F University di Yangling e del Centro di Ricerca e...

Cani da fillossera all’Università di Melbourne

I cani vengono da sempre utilizzati per la ricerca di sostanze o matrici di diversa natura, dai tartufi, alle droghe o agli esplosivi. Nei laboratori dell’Università di Melbourne in Australia Sonia Needs sta conducendo uno studio per valutare la possibilità di addestrare i cani nella ricerca delle malattie della...

Investire in vini di pregio non è mai stato così sicuro

Il vino di pregio è un bene di investimento da sempre molto utilizzato sui mercati finanziari e dai broker londinesi. I ricercatori del London University College hanno valutato la possibilità di applicare al mercato del vino gli algoritmi già utilizzati nelle previsioni dei prezzi nei mercati di altri prodotti...

Batteriofagi per il bio-controllo della malattia di Pearce

La malattia di Pearce è una fitopatia causata da Xylella fastidiosa, un batterio che si sviluppa nello xilema delle piante ospiti ed è in grado di attaccare un numero elevato di piante coltivate, la cui presenza in Italia è divenuta emergenza fitosanitaria per il deperimento dell’olivo in alcune aree...

Tecniche di rimozione della caseina e dei suoi derivati

La caseina e i caseinati sono da sempre utilizzati nella chiarifica dei vini bianchi, rosati e rossi, in quanto adatti alla rimozione dei composti fenolici più o meno ossidati. La presenza di residui di caseina e caseinati nei vini, come in ogni altro alimento, può tuttavia indurre reazione allergica...

IVAS2015, la chimica enologica in una nuova era

Nella sala conferenze del PalaRotari di Mezzocorona (Trento), dal 14 al 17 luglio 2015, scienziati provenienti da 30 diversi Paesi di tutto il mondo si sono confrontati sui temi, le scoperte e le prospettive della chimica del vino, delle uve e dei distillati nella nona edizione del Simposio Internazionale...

Rame e ferro sotto la lente di ingrandimento

Il ruolo dei metalli ferro e rame nell’insorgenza di difetti come la comparsa di intorbidamenti, l’induzione di fenomeni di ossidazione oppure lo sviluppo di difetti di riduzione o gusti metallici è noto da tempo. Nonostante siano disponibili metodi chimici e potenziometrici in grado di rilevare non soltanto le concentrazioni...

L’amaro: nei lignani la spiegazione molecolare e sensoriale

Tra le molecole organoletticamente attive rilasciate ai vini nel corso del loro invecchiamento in legno di rovere i lignani, tra i quali il lioniresinolo, il cui carattere amaro è stato recentemente descritto, sono tra le classi molecolari sinora meno indagate. Lo studio dell’Università di Bordeaux presentato ad IVAS2015...

Leggere la gradevolezza nel volto del consumatore: tecniche di biometria in...

La valutazione sensoriale e l’apprezzamento dei vini da parte dei consumatori vengono generalmente determinate sottoponendo ai panel questionari di ordinamento o richiedendo loro di esprimere le preferenze relativamente a parametri visivi, olfattivi o gustativi. In questo modo tuttavia è possibile cogliere solo le informazioni che il consumatore elabora in...

Dall’idrogeno solforato ai composti solforati volatili: l’anello mancante

Nel lavoro di ricerca oggetto del poster presentato a IVAS2015 da Matias I. Kinzurik, vincitore del Concorso per il miglior poster riservato ai giovani ricercatori, l’autore e i suoi colleghi dell’Università di Auckland in Nuova Zelanda evidenziano la relazione chimica e biochimica tra il rilascio di idrogeno solforato (con...
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