Girata in questi giorni nei vigneti del Soave una delle scene più importanti di “The duel of wine”

Soave: il duello del vino all’ombra del castello

Il film, diretto da Nicolas Carreras, vede nel cast i celebri sommelier Charlie Arturaola e Luca Gardini

Il Soave torna sul grande schermo e lo fa con un ruolo da protagonista in The duel of wine, la produzione cinematografica diretta da Nicolas Carreras con il celebre sommelier Charlie Arturaola, che dopo il successo de Il cammino del vino torna a calcare i panni di un sommelier che ha perso il palato e non sa più distinguere i vini. Le colline del Soave, il suo castello medievale, i filari di garganega, saranno l’inconfondibile sfondo per una delle scene madri della pellicola: quella dove verrà scelto il vino che andrà diretto alla selezione finale di New York. Sarà la città che non dorme mai ad ospitare l’ultimo ciak, quello del duello del vino che vedrà confrontarsi Arturaola con un altro famoso sommelier: Luca Gardini, già miglior sommelier del mondo 2010. Nel segmento ambientato a Soave, quattro esperti sommelier si avvicendano nella presentazione delle differenti tipologie previste all’interno della denominazione, mentre Charlie Arturaola da una vigna racconta le caratteristiche organolettiche che rendono il Soave un vino inconfondibile. Paesaggio incontaminato, qualità del vino, riconoscibilità del territorio si confermano quindi gli elementi essenziali per comunicare il Soave come marchio collettivo all’interno delle produzioni enologiche italiane. Dopo due anni di lavoro con un cast internazionale, fatto anche di chef televisivi e produttori di vino, scene girate a Miami, Parigi, Milano, Venezia, New York, solo per citarne alcune, The duel of wine è in dirittura d’arrivo in questi giorni, dove nella Grande Mela sono in corso le riprese per il gran finale del film, rigorosamente a sorpresa. “Essere stati scelti per una produzione cinematografica come questa – spiega Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave – rappresenta senza dubbio una grande opportunità in termini di promozione territoriale e di ritorno d’immagine per la nostra denominazione. Il cinema è senza dubbio un linguaggio molto potente perché le immagini, per definizione sanno immediatamente creare emozioni e superare le barriere linguistiche. Non dimentichiamo poi che il fascino del cinema è anche quello di rendere immortali i suoi protagonisti, siano essi attori in carne ed ossa, siano essi luoghi e paesaggi“. Il film The duel of wine sarà pronto probabilmente a dicembre e verrà presentato in numerosi festival del cinema. La pellicola sarà inoltre proiettata a Milano nell’ambito di Expo 2015.

Soave: il duello del vino all’ombra del castello - Ultima modifica: 2014-06-11T07:32:18+02:00 da Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome