
Si è spento a Montefalco all'età di 92 anni Arnaldo Caprai, personaggio di spicco del panorama vitivinicolo italiano e fautore del successo internazionale del Sagrantino. Originariamente imprenditore del settore tessile, è successivamente approdato a quello del vino fondando negli anni Ottanta del secolo scorso un'azienda vitivinicola e, tra i primi in Italia, credendo fortemente nel valore dei vitigni autoctoni.
L'azienda, oggi capitanata dal figlio Marco, conta su 200 ettari a vigneto tra proprietà e affitto, per un fatturato annuo di diversi milioni di Euro e si distingue, oltre che per la riconosciuta qualità dei suoi vini, anche per le azioni umanitarie a favore degli immigrati nel nostro Paese, cui dà lavoro grazie a un progetto di integrazione sociale portato avanti n collaborazione con la Caritas di Foligno.
“Ricordiamo e rendiamo omaggio alla figura di Arnaldo Caprai, che con coraggio e capacità di visione seppe scorgere e valorizzare tutte le potenzialità del vino e i risvolti per il territorio. L’ascesa del Sagrantino, il suo capolavoro, merita di essere studiata come esempio di commistione felice tra intuito e imprenditorialità. La nostra vicinanza al figlio Marco, che ha raccolto con successo il testimone della guida di un’attività così prestigiosa”. Così Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, tra i tanti ad aver ricordato l'imprenditore umbro.









