Enartis annuncia la nomina di Alberto Cambieri (già Presidente di Enartis dal 2023) a CEO dell’azienda e di Piermario Ticozzelli (già a capo dello sviluppo del business di Enartis e CEO di Enartis Spagna) a General Manager.
Alberto Cambieri mantiene, inoltre, il ruolo di Chief Financial Officer e Consigliere di Amministrazione di Esseco Group.
I cambi al vertice arrivano in un momento di forte accelerazione per la multinazionale italiana: con Parsec e Winegrid ora pienamente operative sotto un'unica governance, Enartis si presenta al mercato come sistema integrato con un fatturato consolidato superiore a 130 milioni di euro e oltre 300 persone impiegate grazie all'integrazione delle nuove competenze.
La nomina dei due manager - già nei Consigli di Amministrazione di Winegrid e Parsec, acquisite rispettivamente nel 2023 e nel 2025 - completa il processo di costruzione di una governance unificata tra le tre realtà.

La logica che guida questa evoluzione è esplicita nelle parole del nuovo CEO: «Negli ultimi anni abbiamo costruito qualcosa che va oltre la somma delle singole realtà - dichiara Alberto Cambieri -. L'integrazione tra Enartis, Winegrid e Parsec non è un'operazione di coordinamento, ma la costruzione di un sistema in cui competenze diverse lavorano insieme per generare un valore nuovo. È il principio per cui 1+1+1 non fa 3, ma qualcosa di superiore».
All'interno di questo sistema, Enartis, Winegrid e Parsec ricoprono ruoli distinti e complementari. Enartis presidia l'intero processo enologico, dalla fermentazione all'imbottigliamento. Winegrid abilita una visibilità continua attraverso sistemi di monitoraggio e sensoristica avanzata, capaci di generare dati precisi e affidabili in tempo reale. Parsec apporta sistemi intelligenti per l'interpretazione e la gestione predittiva e adattativa dei processi.
Il risultato è un modello che supera la frammentazione tradizionale del settore - caratterizzato da interventi puntuali e approcci reattivi - e si propone come sistema proprietario in grado di accompagnare le cantine nella gestione di processi articolati con continuità e coerenza.

«Il nostro obiettivo è mettere i produttori nelle condizioni di prendere decisioni sempre più evolute e consapevoli, integrando competenze enologiche, biotecnologia, automazione, digitalizzazione e dati in tempo reale in un unico sistema coerente - aggiunge Piermario Ticozzelli -. Non introduciamo semplicemente nuove soluzioni, ma un modo diverso di leggere e governare il processo, aiutando le cantine a produrre vini non solo a livello qualitativo ma anche in modo più competitivo e sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale».
L’evoluzione della governance rappresenta per Enartis il consolidamento di un nuovo posizionamento: da fornitore di soluzioni a partner nella valorizzazione e nella gestione del processo enologico.
Il modello si sviluppa su scala internazionale attraverso una presenza diretta in tutti i principali paesi vitivinicoli: Europa, Stati Uniti e Sud America, Australia, Nuova Zelanda, Cina e Sudafrica. Una diffusione che consente a Enartis di proporsi come interlocutore unico nei mercati in cui opera, indipendentemente dalla complessità locale.








