Bioenologia 2.0: lieviti “ispirati” per donare nuova vita al vino

Bioenologia 2.0, protagonista nella produzione di lieviti freschi in crema, autolisati e stabilizzanti, 100% naturali e made in Italy, presenta i suoi top di gamma. Iris e S14A sono lieviti non produttori di solfiti e solfuri, capaci di esaltare i vini e di conferire loro un’elevata complessità che spicca a livello sensoriale per le straordinarie note aromatiche.  Atecrem 12H, Schizosaccharomyces pombe in crema, in grado di degradare l’acido malico mediante la fermentazione maloalcolica in sole 48/72 ore. Questo lievito garantisce un’ottima produzione di glicerina (3 gr/litro in più del normale), buona vigoria e assicura bassa produzione di acidità volatile, scarsa produzione di solfiti e modesta produzione di acido acetico. Serius H+ è l’ultimo nato: si tratta di un lievito acidificante, ibrido tra lievito Serius (Saccharomyces bayanus var. uvarum) e Saccharomyces cerevisiae, ottimo produttore di malico. Non produce SO2 né H2S. Aumenta la tipicità dei vini bianchi, con spiccati aromi floreali, mentre nei rossi favorisce la produzione di note di frutti di bosco (mora, fragola, mirtillo).

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Bioenologia 2.0: lieviti “ispirati” per donare nuova vita al vino - Ultima modifica: 2019-10-28T11:19:09+01:00 da Paola Pagani

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