Vendemmia: da +15% in Lombardia a -45% in Molise

Il quadro delle produzioni a macchia di leopardo diffuso dalla Camera di Commercio dell'Umbria nell'ambito di un'analisi sui listini rilevati alla Borsa Merci

Il Presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni
I prezzi al quintale pagate ai produttori per le uve di vini Doc e Docg vede sulla piazza di Perugia un incremento medio del 15%, con punte del +20%, rispetto allo scorso anno

La Camera di commercio dell'Umbria, nel contesto di un'analisi dell'annata vendemmiale nella regione, ha diffuso anche i dati della produzione vitivinicola riferiti al quadro nazionale, con la percentuale espressa in variazione percentuale rispetto al 2022.

La classifica delle variazioni regione per regione

La graduatoria va dal risultato migliore a quello peggiore: Lombardia +15%, Valle d'Aosta +10%, Veneto e Liguria +5%, Trentino Alto Adige +5%, Piemonte -2%, Emilia Romagna -4,5%, Friuli Venezia Giulia -10%, Umbria, Toscana, Lazio e Sardegna -20%, Marche e Puglia -25%, Campania, Basilicata e Sicilia -30%, Calabria -32,5%, Abruzzo -40%, Molise -45%.

Il dato medio di Assoenologi, Ismea e Uiv

Nella nota, ripresa dall'Ansa, si ricorda che in Italia, nel complesso, come già noto, la produzione è scesa - secondo le stime Assoenologi, Ismea e Uiv - del 12%, passando da 50,294 a 49,843 milioni di ettolitri, con una perdita di 451 mila ettolitri.

Borsa Merci: prezzi su del 15% in Umbria

A riguardo, nella stessa comunicazione, viene evidenziato come l'ultimo listino della Borsa Merci di Perugia, presenti un quadro dei prezzi al quintale pagate ai produttori per le uve per la produzione di vini Doc e Docg che vede un incremento medio del 15%, con punte del +20%, rispetto allo scorso anno.

Il ricavo medio complessivo si riduce del 5%

"Questo significa - si legge nella nota - che il ricavo medio complessivo dei produttori di uve per vini Doc e Docg – tenendo conto del calo della produzione – diminuisce di circa il 5% rispetto allo scorso anno, quando le previsioni erano di un drastico crollo.

Prezzo pagato al produttore e non tra grossisti

In tale quadro viene evidenziato che la "Borsa Merci dell’Umbria ha il pregio, raro tra tutte le Borse Merci italiane, di indicare il prezzo delle merci pagato realmente al produttore, franco consegna ai centri di raccolta, mentre molte altre Borse considerano invece solo i prezzi praticati nelle contrattazioni tra grossisti".

Vendemmia: da +15% in Lombardia a -45% in Molise - Ultima modifica: 2023-11-05T12:00:52+01:00 da Gilberto Santucci

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