Un futuro di vini a bassa gradazione
L’indagine Nomisma Wine Monitor presentata in occasione dell’Annual Report Valoritalia mette in evidenza la sintonia tra giovani produttori e consumatori verso un mercato di prodotti green ma soprattutto salutari, con il balzo delle preferenze per i low alcohol. Nel frattempo il valore del vino certificato flette del 3,8% per effetto del conflitto
OCM Vino per la promozione sui mercati terzi: c’è il decreto
La durata del contributo non potrà superare i tre anni per un determinato Paese terzo o mercato dei Paesi terzi
Gravi ritardi nella promozione del vino italiano all’estero
L'utilizzo dei finanziamenti europei risulta al momento rallentata in Italia dalle procedure adottate dal Ministero dell’Agricoltura, con i conseguenti svantaggi competitivi
Dall’UE misure anticrisi per il settore del vino
I provvedimenti temporanei puntano ad evitare che il vino invenduto gravi sul mercato interno e impedisca ai produttori di liberare capacità di stoccaggio sufficienti per il nuovo raccolto
Il mercato mondiale degli alcolici crescerà del 2,5% entro il 2031
A livello di aree geografiche il mercato in più rapida crescita sarà l'America; impennata della domanda di alcolici anche in Africa e nell'area Asia-Pacifico
Come è cambiato il consumo del vino in Italia
Negli ultimi tre lustri sono aumentati i consumatori saltuari in tutti i cluster d’età; il traino più forte è rappresentato dalla componente femminile e dall'affermarsi dell'aperitivo alcolico
Quali misure per governare l’offerta?
Le giacenze registrate in alcuni territori viticoli e un differente modello di consumo impongono delle riflessioni rispetto agli strumenti di governo dell’offerta. Una strategia che deve tener conto, sul fronte della domanda, anche della misura Ocm di promozione nei Paesi terzi.
Impasse preoccupante su promozione e dealcolati
Rimpallo di responsabilità tra ministero dell’agricoltura e dell’economia. La riunione del Consiglio di Unione italiana vini registra ritardi burocratici che compromettono la competitività delle imprese
Luci e ombre per il settore dei distillati, grappa in primis
A fronte di dati molto positivi nel 2022, soprattutto sul fronte dell'export, si profila l'azzeramento dei programmi di promozione, mentre il decreto per la costituzione dei Consorzi di tutela delle bevande spiritose è fermo da anni al Ministero
Rapporto Mediobanca sulle aziende del settore vinicolo italiano
Guida la classifica della redditività la toscana Frescobaldi (28,4% di utile), seguita dalla veneta Santa Margherita (19,7%) e da Terra Moretti (13,7%); alcune aziende hanno una quota di export molto elevata, in alcuni casi quasi totalitaria: Fantini Group tocca il 96,4%, Ruffino il 93,2%


















