L’analisi multivariata nella ricerca delle frodi

Nella ricerca delle frodi in campo enologico, in modo particolare per quanto riguarda l'aggiunta non consentita di zucchero e acqua, viene utilizzato un metodo di analisi ufficiale univariato. In uno studio svolto dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige (TN), in collaborazione con l'Ispettorato Centrale della Repressione Frodi del Mipaaf e dall'Università olandese di Nijmegen, i ricercatori hanno testato l'applicazione di altri metodi, di analisi multivariata, basati sui dati dei rapporti isotopici stabili dei 5220 vini italiani nella Banca dati europea dal 2000 al 2010. L'applicazione dei metodi multivariati e del metodo ufficiale è stata simulata su campioni addizionati di dosi variabili di zucchero e acqua e ha dimostrato che con i nuovi modelli sviluppati le possibilità di individuare questo tipo di frode aumenta significativamente.
Articolo originale: N. Dordevic, F. Camin, R.M. Marianella, G.J. Postma, L.M.C. Buydens, R. Wehrens. Detecting the addition of sugar and water to wine. Australian Journal of Grape and Wine Research, Volume 19, Issue 3, pages 324–330, October 2013.

Abstract a cura di Alessandra Biondi Bartolini

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