Appuntamento per il 27 e 28 maggio 2018

Torna in tutta Italia Cantine Aperte

Nicola D’Auria, Presidente Movimento Turismo del Vino: “I tempi sono maturi per l'istituzione di un tavolo permanente sull'enoturismo”

Una realtà nata nel 1993 e arrivata, nel 2017, a superare il milione di partecipanti: questi i numeri che riassumono Cantine Aperte, il più importante evento di promozione dell'enoturismo in Italia, che torna nell’ultimo fine settimana di Maggio, ovvero Sabato 26 e Domenica 27, pronto ad ospitare da nord a sud dell'Italia gli amanti del connubio vino e turismo, nonché del legame tra cultura e sapori. Ad ospitarli saranno le circa 1000 Cantine associate al Movimento Turismo del Vino, che apriranno le porte per promuovere da una parte la cultura del vino di qualità, ecosostenibile e nel rispetto del giusto equilibrio tra innovazione e tradizione, dall’altra la conoscenza delle ricchezze culturali e monumentali delle regioni d'Italia. Come ogni anno i protagonisti saranno giovani, famiglie, comitive e coppie, che contribuiscono ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all’evento in tutto il Paese, su iniziativa degli stessi vignaioli.
Cantine Aperte ha contribuito negli anni alla costruzione della cultura dell’enoturismo, che è arrivato in Italia a produrre un fatturato di oltre 2,5 miliardi di euro (dato del XIV Rapporto sul turismo del vino in Italia) e ha grandi prospettive, in un 2018 che ha visto la nascita di una normativa sull'Enoturismo, nata grazie soprattutto al dialogo delle istituzioni con il Movimento Turismo del Vino. Questa edizione di Cantine Aperte è il giusto momento per  proporre un passo successivo, come spiega Nicola D’Auria, Presidente Nazionale del Movimento Turismo del Vino:  “I tempi sono maturi per l'istituzione di un tavolo permanente sull'enoturismo che svolga attività di ricerca e sviluppo nel nostro settore sia su scala nazionale che internazionale e che si faccia promotore di iniziative e proposte che siano di stimolo per le istituzioni nazionali, al fine di delineare le future traiettorie di sviluppo dell'ecosistema enoturistico italiano. La nostra proposta è quella di organizzare dei veri e propri Stati Generali dell'Enoturismo Italiano che siano un punto di incontro sia per le associazioni di categoria, operatori del settore, singoli produttori ed esperti del mondo del vino che abbiano idee da mettere in campo nel prossimo futuro”.
Anche nel 2018 verrà rispettata una consuetudine positiva di Cantine Aperte, che avrà risvolti sociali e solidali in tutta Italia, con tante iniziative speciali votate alla beneficienza, tra cui citiamo in Friuli Venezia Giulia l'UNICEF con la campagna sulla malnutrizione “Bambini in pericolo”, in Trentino Alto Adige l'Associazione Trentina Fibrosi Cistica, in Umbria l'AIRC per contribuire a finanziare la ricerca conto il cancro, mentre in Abruzzo si farà beneficenza con il ricavato della vendita di calici e sacche (il kit ufficiale) che verrà devoluto a due associazioni regionali che si occupano di autismo.

 

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