Cresce l’interesse internazionale nei confronti dell’area vinicola che si propone come la nuova Toscana del vino

LA Doc Maremma Toscana a New York

I consumi di vino italiano cresceranno negli Usa del 4-5% l’anno nel prossimo quinquennio

Una delegazione di otto Aziende socie del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana ha incontrato a New York il 29 ottobre 2018 un centinaio di persone selezionate tra operatori del settore - buyer, ristoratori e enotecari - e stampa specializzata, obiettivo: ampliare la notorietà della giovane Doc che rappresenta una nuova Toscana del vino e che si propone sul mercato con una scelta ampia e variegata, come il territorio in cui cresce.
"Gli Stati Uniti sono il mercato più promettente per il vino domestico e assorbono già un quarto dell’export italiano” spiega da New York Francesco Mazzei Presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che aggiunge: “I vini della Maremma, con le loro peculiarità legate a un territorio estremamente variegato dove vitigni autoctoni e varietà internazionali convivono all’insegna della sostenibilità, vogliono aumentare la loro notorietà e trovare il giusto posizionamento su una piazza così importante e in crescita continua, quest’evento organizzato dal Consorzio è un primo importante passo verso questa direzione”.
All’interno della location Corkbuzz - 13 East 13th Street - si è tenuto un convegno di presentazione della Denominazione con una masterclass guidata seguita da un walk around tasting e incontri con i produttori. A fare gli onori di casa Jeff Porter, influencer di prestigio e Corporate Beverage Director del Gruppo Bastianich, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dei vini targati Doc Maremma. “La Maremma è la patria del vino mediterraneo, qui nascono vini emozionanti che parlano al mare, al sole e alla terra”, spiega Jeff Porter che continua: “Questi vini vanno oltre la storia e tradizione, svelando una molteplicità di stili e tipologie diverse in grado di attrarre i wine lover". La masterclass, condotta sapientemente da Jeff Porter, ha consentito di focalizzare l’attenzione su 13 vini della Doc Maremma Toscana prodotti da altrettante aziende del territorio, passando dal Vermentino, al Rosato, alle tipologie rosse autoctone Ciliegiolo, Alicante e Sangiovese, per concludere con i blend e con gli internazionali Cabernet e Syrah, offrendo un’interessante panoramica dei vini ottenuti con questa Denominazione.
Le Aziende che sono volate a New York per un primo approccio sinergico allo sfidante mercato USA sono rappresentative di questa nuova frontiera Toscana del vino che attrae sempre di più i mercati internazionali. Belguardo - Mazzei, Val delle Rose – Tenuta della famiglia Cecchi, Civettaio, La Chimera d’Albegna, Poggio Cagnano, Poggio L’Apparita, Società Agricola Berretta e Tenuta Casteani si sono raccontante attraverso 34 etichette espressione delle varie tipologie prodotte in Maremma, completate da un’altra decina di etichette di 5 aziende non presenti direttamente all’evento.
I consumi di vino italiano cresceranno negli Usa del 4-5% l’anno nel prossimo quinquennio, registrando un apprezzamento che, dalle ultime ricerche, supera quello per le proposte dei cugini francesi. New York è sicuramente la punta di diamante di un mercato importantissimo, continuamente in cerca di novità, per questo il Consorzio ha deciso di investire in un evento ad hoc che ha riscosso grande attenzione da parte del pubblico - altamente targettizzato - coinvolto.

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