Dal 30 giugno 2012 è scattato per i produttori europei l’obbligo di indicare sull’etichetta dei vini la presenza di eventuali allergeni.
Dalla prossima vendemmia, pertanto, le etichette dovranno contenere anche tali informazioni, oltre a quelle riguardanti la presenza di solfiti (l’obbligo, in questo caso, è sorto nel 2005). L’adempimento, previsto dal Regolamento Europeo n. 579 del 2012, riguarda tutte quelle sostanze per uso enologico che derivano da uova e latte (albumina e caseina), presenti in residui superiori a 0,25 mg/l.
Al fine di evitare che le nuove regole pregiudichino la commercializzazione dei prodotti già etichettati, esse si applicano ai vini ottenuti interamente o parzialmente da uve della vendemmia degli anni 2012 e successivi ed etichettati successivamente al 30 giugno 2012.
Dalla stessa categoria
PPWR, le diverse fasi della transizione per l’adeguamento degli imballaggi
Dal 12 agosto 2026 è applicabile il Reg. (UE) 2025/40, ma gli obblighi seguono scadenze diverse. Ruoli, fascicolo tecnico, PFAS, artwork e gestione operativa delle scorte
La promozione turistica entra nella politica di settore
Il decreto MASAF disciplina l’intervento previsto dal Piano strategico della PAC, affiancando alle regole sull’accoglienza enoturistica nuovi strumenti per promuovere vigneti e territori di produzione
Sostenibilità in vigneto: nuovi investimenti, spazio a sensori e droni
Con il decreto ministeriale 4 agosto 2026, n. 381401, il MASAF ha definito le disposizioni nazionali di attuazione dell’intervento previsto dal Reg. (UE) 2021/2115, dedicato agli investimenti materiali e immateriali finalizzati ad accrescere la sostenibilità della produzione vitivinicola
OCM Promozione, definiti criteri e modalità
Pubblicato il bando per la presentazione dei progetti OCM promozione sui mercati dei Paesi terzi per la campagna 2026/2027, con una logica performance-based al centro della valutazione
Stretta greenwashing: cosa cambia?
Approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2024/825 contro green e social claim e pratiche ingannevoli per il consumatore






