Redazione VVQ
“The Italian way” fotografa il consumo moderato di bevande alcoliche in...
Esiste una specificità italiana nel consumo di bevande alcoliche, uno stile distintivo e riconoscibile rispetto ad altri Paesi, in particolare europei. È quanto emerge dalla prima ricerca sul tema promossa da Federvini e condotta dal Dipartimento di comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma, che conferma con...
Il Consorzio Asti Docg brinda allo spumante rosé
Via libera in Gazzetta Ufficiale per la produzione della nuova tipologia rosata. Primo brindisi a Vinitaly
Caviro lancia Tavernellow 3%
Un vino spumante low alcohol interamente prodotto in Italia. Con un nuovo impianto di dealcolazione a Savignano sul Panaro (MO), Caviro è tra i pionieri a produrre e imbottigliare vini low alcol “Made in Italy”
FEM, nominati Vicepresidente e Comitato scientifico
Il rinnovo delle cariche in organi importanti per la Fondazione
Valpolicella: il rito della messa a riposo delle uve candidato patrimonio...
Il rito della messa a riposo delle uve della Valpolicella racconta la tradizione dell’appassimento delle uve e il legame profondo tra comunità, paesaggio e cultura produttiva
Export del vino italiano a -3,7% nel 2025
Frescobaldi: via barriere in Ue, i dazi siano incentivo per diversificare. Castelletti: pesante calo negli Usa, ma Francia perde il doppio
Masi Agricola invitata al prestigioso California Agribusiness Executive Seminar
L’Amministratore Delegato Federico Girotto all'evento organizzato dall’8 al 10 marzo scorsi a Sonoma dall’Università di Davis, uno dei più autorevoli centri accademici internazionali nel campo dell’enologia e dell’economia agraria
L’Asti Docg archivia un 2025 complicato nelle piazze tradizionali
Volano le vendite in Cina. Ricagno (pres. Consorzio): Docg svantaggiata da tensioni in uUa e Russia, positiva svolta in Asia
Conselve Vigneti e cantine presenta i sui progetti di inclusione sociale
Conselve Vigneti e Cantine celebra 75 anni e presenta i progetti “La Bottiglia della Cooperazione” e “L’Uva passa il valore resta”
L’export di vino italiano in cerca di nuovi mercati
L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi unita a una contrazione dei consumi nel mercato statunitense, che nel 2025 hanno prodotto una flessione delle importazioni di vini dall’Italia, sta inducendo i nostri produttori a intensificare l’export verso altre destinazioni. Nomisma presenta una fotografia aggiornata su Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito, Svizzera e Brasile









