
Giovedì 10 settembre 2026 è stato firmato il Memorandum of Understanding tra la Shenyang Pharmaceutical University (SPU), l’Accademia di Agricoltura di Torino (AAT) e il CERVIM – Centre for Research, Environmental Sustainability and Advancement of Mountain Viticulture.
L’intesa avvia una collaborazione strutturata tra istituzioni italiane e cinesi nei campi della viticoltura, dell’enologia, delle scienze della vita e della sostenibilità. Il percorso è stato promosso dal Gruppo di lavoro dell’Accademia di Agricoltura di Torino e del CERVIM, coordinato da Alberto Cugnetto, con Paolo Sartirano, Diego Saluzzo, Nicola Abbrescia, Roberto Gaudio, Marco Devecchi, Enrico Gennaro, Vittorino Novello, Giorgio Masoero e Paolo Sabbatini.
L’accordo – evidenzia Marco Devecchi, Presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino – valorizza competenze complementari: l’esperienza dell’Accademia nelle scienze agrarie, la viticoltura e l’enologia, quella del CERVIM nella viticoltura di montagna ed eroica e nella sostenibilità, e il know-how della SPU nelle scienze farmaceutiche, nei composti bioattivi e nelle risorse naturali.
Dalla vite alla bioeconomia
Il Memorandum prevede scambi di ricercatori ed esperti, missioni istituzionali, condivisione di pubblicazioni e informazioni scientifiche, oltre allo sviluppo di nuove relazioni accademiche e progettuali.
Tra le principali prospettive, la conoscenza dei reciproci sistemi produttivi e delle principali linee di ricerca e sviluppo, nonché la valorizzazione di risorse e sottoprodotti della filiera vitivinicola per applicazioni ad alto valore aggiunto nei settori nutraceutico, cosmetico e farmaceutico. Un approccio che amplia il concetto di sostenibilità: non solo produzione di qualità, ma anche recupero e trasformazione delle risorse secondarie in opportunità scientifiche, tecnologiche ed economiche.
Un’intesa che guarda al futuro
Il MoU rappresenta la base per un successivo Cooperation Agreement, che definirà progetti, obiettivi e modalità operative. Sarà inoltre istituito un gruppo di lavoro congiunto per accompagnare lo sviluppo delle iniziative comuni.
L’accordo si inserisce nel solco dello storico rapporto tra Torino e Shenyang, rafforzato dal 40° anniversario del gemellaggio tra le due città, celebrato nel 2025.
Non un punto di arrivo, ma l’avvio di un nuovo ponte scientifico tra Italia e Cina: dalla viticoltura all’enologia, dalla sostenibilità alla bioeconomia, per generare conoscenza, innovazione e nuove prospettive per la filiera vitivinicola.
L'anno scorso, il Sindaco di Shenyang ha guidato una delegazione in Italia, gettando le basi per importanti scambi economici, commerciali, scientifici e formativi tra Shenyang e l'Italia. Grazie al forte sostegno e al coordinamento dell'Ufficio Municipale per il Commercio di Shenyang – sottolinea Liu Zhigang, VicePresidente della Shenyang Pharmaceutical University – la nostra università ha avviato rapporti di collaborazione con AAT e l'Università di Torino. Dopo diverse fasi di confronto e consultazione, oggi firmiamo questo Memorandum d'Intesa. Si tratta di un passo avanti significativo per approfondire la collaborazione scientifica e formativa internazionale tra le due parti. La Shenyang Pharmaceutical University accoglie con grande favore questa firma e sosterrà pienamente l'adempimento di tutti gli impegni previsti dal documento.
A nome del Cervim rivolgo prima di tutto un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla stesura del Memorandum tra Phamaceutical Università of Shenyang, Accademia Agricoltura di Torino e Cervim, il cui evento di sottoscrizione è stato anche un momento emozionante per le personalità coinvolte. Per il Cervim rappresenta un' ulteriore possibilità di interscambio a livello di ricerca e studio a sostegno della viticoltura eroica, interagendo con enti di eccellenza. Il percorso che si è aperto, con la sottoscrizione del Memorandum - conclude Nicola Abbrescia, Presidente Cervim - porterà nuove esperienze che saranno condivise con i nostri associati.









