La sfida del digitale per un’agricoltura sostenibile e competitiva

Organizzata da BASF, a Roma si è tenuta una tavola rotonda di confronto sulle attuali sfide e opportunità del settore agricolo. Presentati i risultati dell’indagine dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano

Si è tenuto ieri a Roma lo scorso 28 marzo, presso il Chiostro del Bramante, un nuovo appuntamento della campagna BASF “Passione per l’agricoltura, il più grande sulla Terra" volta a promuovere il ruolo fondamentale delle tecnologie digitali in agricoltura e la gestione sostenibile delle colture.
L’evento ha visto la partecipazione di Livio Tedeschi, Presidente di BASF Agricultural Solutions, insieme al Direttore Generale di Confagricoltura, la Dottoressa Annamaria Barrile, il Vice Capo Gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste il Dottor Stefano Scalera, il Capogruppo di FdI in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati l’Onorevole Marco Cerreto, ed il portavoce del Partito Popolare Europeo in Commissione Agricoltura e co-relatore dell’iniziativa Farm2Fork l’eurodeputato On. Herbert Dorfmann.

Innovazione e digitalizzazione in agricoltura

La tavola rotonda si è aperta con un confronto sulle recenti manifestazioni degli agricoltori nei diversi Paesi europei evidenziando come queste abbiano portato al centro del dibattito pubblico il ruolo del settore agricolo quale risorsa fondamentale da un punto di vista produttivo, economico ma anche sociale. È emersa anche l’importanza di ripensare le politiche a sostegno del comparto e della redditività degli agricoltori.
La discussione si è poi spostata sul ruolo dell’innovazione in agricoltura: viviamo in un'epoca di crescente pressione sulle risorse naturali e di cambiamenti climatici che impattano, tra le altre cose, la produttività delle colture e la sicurezza alimentare. In questo scenario di sfide urgenti e complesse, l’innovazione digitale è uno strumento strategico per rendere più sostenibile, efficiente e competitivo il comparto. La diffusione della tecnologia digitale cresce nei campi, come indicato dalla recente indagine dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano, di cui BASF è sponsor. L’agricoltura 4.0 raggiunge in Italia un fatturato di 2,5 miliardi e segna un +19% rispetto allo scorso anno mentre è tendenzialmente stabile la superficie italiana coltivata con tecnologie digitali che è passata dall’8% del 2022 al 9% nel 2023. Comincia a spostarsi la tipologia degli investimenti dalle macchine connesse e dai sistemi di monitoraggio dei mezzi alle soluzioni di software gestionali e ai sistemi di mappatura di coltivazioni e di supporto alle decisioni.

Il ruolo dei DSS

"Ci troviamo in un'epoca in cui la digitalizzazione sta rivoluzionando l'agricoltura” - ha dichiarato Livio Tedeschi, Presidente della Divisione Agricultural Solutions – “Come BASF siamo impegnati a contribuire a tale trasformazione attraverso investimenti mirati in innovazione. La sfida è trovare il giusto equilibrio tra la tutela delle risorse naturali e produzioni alimentari sane e accessibili. Un esempio tangibile del nostro impegno è rappresentato dall'acquisizione di Hort@, pioniera nel formulare modelli previsionali estremamente avanzati”.
Hort@ costituisce un'eccellenza dell'Agri-Tech italiana: grazie all'intensa attività di ricerca e sviluppo sia in laboratorio che sul campo, ha tradotto il know-how scientifico in sistemi di supporto alle decisioni agronomiche caratterizzati da un elevato grado di innovazione. La precisione degli algoritmi alla base dei modelli di Horta li rende particolarmente affidabili anche a fronte dei cambiamenti climatici in atto e facilmente esportabili in aree geografiche con differenti condizioni di coltivazione. Questi aspetti stanno favorendo la rapida crescita del business in Europa e pongono solide basi per l'espansione verso nuovi mercati, come Asia e Sud America.
Aumenta sempre di più la consapevolezza del valore dei dati e quindi delle soluzioni che ne abilitano l’analisi, come appunto i Sistemi di Supporto alle Decisioni”, commenta Chiara Corbo, Direttrice dell’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano. “Il quadro è positivo, ma sicuramente per garantire la diffusione capillare delle soluzioni digitali nel settore agroalimentare sarà sempre più importante lavorare sulle competenze per favorire l’adozione di questi strumenti”.

I plus del sistema agricolo nazionale

Successivamente, nel corso della tavola rotonda è emerso forte il contributo che il settore agricolo italiano porta, in termini di competitività e resilienza, al Paese e come la filiera agroalimentare sia una delle più rappresentative del Made in Italy. Per la tutela e la difesa tali produzioni di eccellenza, fondamentale è il ruolo di aziende come BASF, che si impegna fortemente nello sviluppo di un'agricoltura sempre più sostenibile, offrendo soluzioni innovative basate sulla ricerca scientifica e mettendo in connessione gli elementi fondamentali di successo: cliente, innovazione e società. BASF continua a sostenere con passione gli agricoltori promuovendo pratiche agricole responsabili ed efficienti.

La sfida del digitale per un’agricoltura sostenibile e competitiva - Ultima modifica: 2024-04-02T07:03:20+02:00 da Redazione

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