Bordeaux, 2-4 dicembre 2014

VINITECH-SIFEL 2014: le vitivinicolture del mondo si incontrano a Bordeaux

A colloquio con Delphine Demade, direttrice del Salone

Delphine-DemadeSi svolgerà a Bordeaux (Francia) dal 2 al 4 dicembre l’edizione 2014 di VINITECH-SIFEL, salone internazionale delle attrezzature e dei servizi per la filiera vitivinicola, quella delle coltivazioni arboree e l’orticoltura.
L’appuntamento, a cadenza biennale, non è certamente una novità in sé. Ma tra i suoi ingredienti molti possono essere considerati innovativi e alcuni, introdotti nell’edizione 2012, puntano a consolidarsi e a svilupparsi ulteriormente nell’edizione di quest’anno.
Quali? Ne abbiamo parlato con Delphine Demade (nella foto), direttrice di VINITECH-SIFEL, in occasione di un incontro a fine giugno 2014 presso la sede della Delegazione italiana dei Saloni Francesi, a Milano.
Una chiacchierata di ampio respiro sull’evento fieristico e non solo.

Mme Demade, la prima domanda è quasi scontata: quali sono i punti forti di VINITECH-SIFEL?
“La risposta è tanto semplice quanto di spessore: ci aspettiamo per questa edizione 45.000 visitatori da 72 Paesi differenti. E questo è ovviamente un forte stimolo per le aziende delle filiere interessate a partecipare come espositori. Un numero così elevato di visitatori si giustifica in virtù del fatto che VINITECH-SIFEL è davvero un evento estremamente completo sul fronte dell’offerta espositiva e formativa/informativa. Un vero punto di incontro tra idee, ricerca, tecnica e tecnologia. E questa non è semplicemente una nostra percezione, è anche quanto è emerso da un sondaggio che abbiamo condotto presso un campione significativo di visitatori: VINITECH-SIFEL è visto come un evento di sicuro interesse per la varietà dell’offerta. Non solo, si svolge a Bordeaux, che in tutto il mondo è riconosciuta come una delle capitali del vino”.

Da quali Paesi provengono gli espositori e i visitatori di VINITECH-SIFEL?
“A oggi prevediamo per l’edizione 2014 la presenza di 850 espositori – in rappresentanza di 1.200 marchi – dei quali il 70% francesi e il rimanente 30% internazionali. Tra questi principalmente italiani e spagnoli, che si collocano rispettivamente al secondo e terzo posto dopo i francesi. Rispetto alla globalità degli espositori internazionali, quelli italiani rappresentano il 49% numericamente e occupano il 49% della superficie espositiva. Ma del resto l’Italia è ottimamente rappresentata anche in ambito visitatori. Alcuni numeri per capire: dei 45.000 visitatori attesi a Bordeaux per l’edizione 2014 di VINITECH-SIFEL quelli provenienti da fuori Francia saranno il 15% circa del totale e di questa quota il 12,5% sarà rappresentato da italiani. Tra i visitatori internazionali, oltre agli italiani sono numerosi anche – per restare nell’Unione Europea – gli spagnoli, i tedeschi, gli austriaci, gli inglesi e i portoghesi. In forte crescita sono anche i visitatori provenienti dai Paesi dell’Est Europa, mentre quelli maggiormente rappresentati tra gli extra UE sono l’America del Nord e del Sud, l’Australia e la Nuova Zelanda”.

E quali sono i profili professionali più rappresentati tra i visitatori?
“Nello specifico ambito vitivinicolo, i visitatori francesi rappresentano tutta la filiera produttiva e quindi tutte le figure professionali: produttori, tecnici, decisori, commercianti. Tra i visitatori internazionali prevalgono invece i decision maker, figure più manageriali come export manager o investitori”.

Rispetto alla precedente edizione del 2012 è cambiato qualcosa in termini di superficie espositiva e sua ripartizione tra le diverse aree?
“La superficie complessiva di 65.000 metri quadri è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2012, ma è cambiata leggermente la ripartizione. Nell’edizione 2014 il Polo che occuperà maggior superficie sarà quello dedicato alle attrezzature per la cantina (24.000 m2), seguito da quello delle tecniche colturali (20.000 m2) e da quello dedicato a imbottigliamento e confezionamento (13.000 m2). Altri 2.500 m2 verteranno su frutta e ortaggi e sarà di 3.500 m2 il Polo Servizi e Formazione”.

La formazione: spendiamo due parole in merito?
“Il Forum delle Idee è uno dei fiori all’occhiello di VINITECH-SIFEL, luogo privilegiato di incontro tra professionisti delle filiere trattate, da una parte, ed esperti e ricercatori, dall’altra. Durante l’edizione 2014 verranno presentati circa 40 tra workshop e conferenze, che saranno incentrati su temi di forte attualità per i settori produttivi al centro della fiera, con una particolare attenzione per i temi legati all’innovazione. Gli argomenti vengono individuati da un Comitato Tecnico-Scientifico dedicato e buona parte dei momenti formativi e informativi proposti saranno a cura dell’Institut Franҫais de la Vigne et du Vin”.

Ma VINITECH-SIFEL prevede anche altre iniziative collaterali. Ce ne può parlare?
“Nel 2012 hanno preso il via tre nuove iniziative che già durante quell’edizione hanno raccolto notevole apprezzamento da parte dei visitatori ma che contiamo di veder crescere ulteriormente in questa edizione 2014. Si tratta della Sfera delle Professioni, della Convenzione d’Affari Internazionali e dello spazio Eco Fito.
La Sfera delle Professioni è un punto di incontro tra offerta e domanda di lavoro, che riteniamo particolarmente importante e che, nata su scala francese, puntiamo a rendere sempre più internazionale. Il settore vitivinicolo, in particolare, nonostante tutto continua a creare occupazione e in un momento così critico per l’economia in generale è fondamentale favorire l’inserimento dei giovani, in particolare, nel mondo del lavoro.
La Convezione d’Affari Internazionali è un sistema di organizzazione di incontri b to b che, nei mesi che precedono il Salone, consente ai visitatori – tramite una piattaforma web predisposta allo scopo – di identificare gli espositori di interesse e fissare con essi appuntamenti mirati in fiera.
Infine lo spazio Eco Fito è un’area del salone dedicata all’esposizione di attrezzature che rispondono ai più recenti criteri di riduzione dell’impatto ambientale delle operazioni colturali. Tale spazio trova il suo naturale completamente nella parte formativa offerta dal Forum delle Idee“.

Ancora: VINITECH-SIFEL significa anche premiazioni.
“Sì, giungono quest’anno alla loro XIX edizione i Trofei dell’Innovazione (i cui vincitori saranno resi noti nel mese di settembre 2014) e alla sua decima edizione il Trofeo Oenovation, che Technopole Bordeaux Montesquieu organizza in collaborazione con Vinitech-SIFEL e che premia le soluzioni più innovative nel settore vitivinicolo”.

Mme Demade, se potesse esprimere un desiderio, cosa chiederebbe per l’edizione 2014 di VINITECH-SIFEL?
“Molto semplicemente mi auguro che i visitatori ne escano soddisfatti, che gli espositori concludano molti affari e che tutti i partecipanti trovino le giuste risposte alle loro necessità”.

Allargando per un momento gli orizzonti, quali ritiene siano le principali sfide che il settore vitivinicolo, francese e mondiale, dovrà affrontare nel medio-lungo periodo?
“La risposta non è semplice. Credo senz’altro che la globalizzazione, e lo sforzo in termini di marketing che ne consegue, sia la sfida principale per la filiera vitivinicola francese, che al suo interno tuttavia deve lavorare molto anche sul ricambio generazionale nelle aziende e sullo sfruttamento delle potenzialità inespresse legate ad attività collaterali come l’enoturismo, ancora in gran parte da sviluppare. Credo infine che per la Francia e per tutti i Paesi vitivinicoli del mondo gestire le conseguenze dei cambiamenti climatici in atto sia una priorità, insieme al contenimento dell’impatto ambientale delle attività produttive”.

(a cura di Costanza Fregoni)

VINITECH-SIFEL 2014: le vitivinicolture del mondo si incontrano a Bordeaux - Ultima modifica: 2014-07-04T15:40:48+02:00 da Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome