Stefan Metzner, sommelier e formatore di Monaco di Baviera

È tedesco l’Ambasciatore europeo dello Champagne 2018

L’italiano Pietro Palma, enotecario e sommelier di Prato, si aggiudica il Premio Speciale
Da sinistra: Kristel Balcaen, Stefan Metzner e Pietro Palma.

Da sinistra: Kristel Balcaen, Stefan Metzner e Pietro Palma. È il sommelier e formatore di Monaco di Baviera Stefan Metzner ad aggiudicarsi il dodicesimo trofeo degli Ambasciatori dello Champagne. Indetto dal Comité Champagne, la selezione Ambasciatori dello Champagne ha l’obiettivo di riconoscere e valorizzare l'attività di insegnamento sullo Champagne e individuare i migliori formatori a livello nazionale ed europeo. Durante la finale dell’8 novembre 2017, alla quale hanno preso parte nove finalisti in rappresentanza di Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Austria, Germania e Svizzera, Stefan Metzner ha convinto la giuria per la sua approfondita conoscenza dei vini di Champagne e la sua capacità pedagogica nel trasmetterla. Dopo il successo di Ingeborg Aug nel 2007, è la seconda volta che un candidato tedesco ottiene il titolo. Il titolo di Vice-Ambasciatore è andato alla candidata belga Kristel Balcaen, sommelier, scrittrice e formatrice di Gand, mentre al rappresentante italiano Pietro Palma, enotecario e formatore di Prato, è stato conferito il Premio Speciale. Quello di Pietro Palma è il sesto podio europeo ottenuto dall’Italia, dopo il primo posto di Marco Chiesa nel 2010, il secondo posto di Chiara Giovoni nel 2012 e i tre terzi posti di Nicola Roni nel 2007, di Marco Anichini nel 2009 e di Bernardo Conticelli nel 2015. I due co-presidenti del Comité Champagne Maxime Toubart e Jean-Marie Barillère, nonché il presidente della giuria Sébastien Moncuit, chef de cave di Champagne Mailly Grand Cru, hanno premiato i vincitori durante una serata di gala organizzata presso la sede di Mailly Grand Cru, alla presenza dei professionisti del mondo vinicolo della regione. Ambasciatori dello Champagne è una selezione internazionale che premia le competenze formative dei professionisti del vino e che ha l’obiettivo di sottolineare l’importanza di un approccio pedagogico nella diffusione della cultura dello Champagne e delle qualità che lo rendono inimitabile. L’edizione di quest’anno ha visto i candidati confrontarsi sul tema del dégorgement e del dosage. Il Comité Champagne, creato dalla legge francese del 12 aprile 1941, ha sede a Epernay e riunisce tutti i viticoltori e tutte le Maison di Champagne. L’organizzazione interprofessionale rappresenta uno strumento di sviluppo economico, tecnico e ambientale. Il Comité Champagne mette le due professioni in relazione tra loro e conduce una politica di qualità costante e di valorizzazione del patrimonio comune della denominazione.

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