Sfide importanti da affrontare

Giuseppe Mantellassi è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano Docg

I ringraziamenti al presidente uscente Elisabetta Geppetti

Fattoria Mantellassi, azienda leader nella produzione del Morellino di Scansano D.O.C.G nella tenuta di Magliano in Toscana, ha celebrato i 50 anni di attività nel 2010 e, in oltre mezzo secolo, ha conquistato riconoscimenti per i suoi vini non solo in Italia dove vantano una presenza costante in tutte le guide, tra cui Vini d’Italia e Gambero Rosso, ma anche in quelle oltre confine.  Alcune sue etichette, tra le quali spiccano Querciolaia, le Sentinelle e il nuovissimo Punton del Sorbo e il pluripremiato San Giuseppe, rappresentano a pieno titolo tutte le peculiarità del territorio maremmano, relativamente giovane per la viticoltura ma già famoso per le sue eccellenze. Di carattere schivo, con quella timidezza tipica di chi è solito parlare con i fatti, Giuseppe Mantellassi (foto), con la nomina a presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano, si prepara ad affrontare, proprio con i fatti, una sfida importante: far conoscere e apprezzare sempre di più il Morellino di Scansano, frutto di una terra meravigliosa quale la Maremma Toscana, promuovendone la qualità e presentandolo al mondo in tutta la sua unicità. “Accetto con grande piacere l’incarico di Presidente - dichiara Giuseppe Mantellassi - ringraziando il Consiglio per aver proposto il mio nome. La loro stima nei miei confronti è per me motivo di orgoglio. Ritengo doveroso rappresentare in prima persona il Consorzio del Morellino di Scansano, che vide tra i suoi fondatori mio padre Ezio Mantellassi. Ringrazio Elisabetta Geppetti (presidente uscente, ndr) per il lavoro svolto negli ultimi due anni e mi impegnerò ad essere presente e propositivo per la tutela della denominazione”. Un obiettivo che è il dictat del Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, ente che fin dalla fondazione, nel 1992, si prefigge di dare un indirizzo alla politica vitivinicola del territorio e di valorizzarne le peculiarità sul mercato nazionale e internazionale. Il tutto, attraverso rigorosi controlli in campo e in cantina così da garantirne la massima espressione.

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