
Nella vinificazione moderna, la richiesta di ingredienti autentici, sicuri e tracciabili è più alta che mai. Per questo nasce Fungal Chitosan Certified, il sigillo che punta ad un nuovo livello la trasparenza e la garanzia sull’origine del chitosano di derivazione fungina.
Grazie alla partnership esclusiva e di lunga durata tra Perdomini-IOC e KitoZyme, leader globale nella produzione di biopolimeri fungini, Perdomini-IOC garantisce i più alti standard di qualità, autenticità, trasparenza e purezza del chitosano impiegato nelle proprie formulazioni, assicurandone l’origine 100% fungina e la conformità agli standard OIV.
Un sigillo internazionale di affidabilità
Il marchio Fungal Chitosan Certified rappresenta un punto di riferimento riconosciuto a livello globale. Perdomini-IOC assicura:
- Origine fungina garantita al 100% (Aspergillus niger)
- Purezza e qualità controllate secondo i parametri del Codice Enologico Internazionale
- Massima tracciabilità, dal produttore della materia prima fino al prodotto finito
- Nessuna origine animale, non ammessa dall’OIV e potenziale fonte di allergenicità
Un impegno concreto verso sicurezza, trasparenza e responsabilità, in linea con le esigenze delle moderne filiere produttive.
La scienza che protegge il vino e il consumatore
Per certificare l’origine fungina del chitosano utilizzato, Perdomini-IOC adotta i metodi più avanzati disponibili oggi sul mercato. Il più innovativo è il metodo SIR – Stable Isotope Ratio, riconosciuto dall’OIV nel 2025.
Questo approccio, basato sull’analisi dei rapporti isotopici δ¹³C e δ¹⁵N, è in grado di:
- identificare in modo certo la fonte del chitosano
- distinguere il chitosano fungino da quello animale
- eliminare ogni dubbio sull’autenticità della materia prima
Il rapporto isotopico del carbonio riflette la “dieta” dell’organismo: è il suo imprinting alimentare. Questa impronta genera una vera e propria firma isotopica tipica dell’origine fungina, chiaramente distinguibile da quella animale.
Il rapporto isotopico dell’azoto, invece, indica il livello dell’organismo nella catena trofica, mostrando “a che altezza” si colloca rispetto alle altre forme di vita.
Perché il chitosano fungino fa la differenza?
Il chitosano è oggi un alleato chiave per la qualità del vino: chiarifica, stabilizza, protegge dalle ossidazioni e e dalle contaminazioni microbiologiche indesiderate, contribuendo anche alla riduzione della SO₂.
Storicamente prodotto da crostacei, il chitosano di origine animale ha sollevato dubbi su allergenicità, tracciabilità e uniformità qualitativa.
Il chitosano fungino rappresenta invece una soluzione sicura, naturale, vegetale, ecosostenibile, approvata dall’OIV già dal 2009 e la cui conformità è certificabile oggi con metodi ancora più rigorosi.
La gamma Perdomini-IOC: qualità certificata Fungal Chitosan Certified
Perdomini-IOC utilizza esclusivamente chitosano di origine europea, conforme al Codice Enologico Internazionale, offrendo una linea completa di prodotti enologici con specifici chitosani fungini, destinati alle diverse applicazioni:
Chiarificanti e soluzioni antiossidanti
Qi NoOx™, Qi Fine™, Qi Fine Mes™, Qi Up XC™, Qi Up XC Mes™, Qi-Smoke™, PK SOL M™, PK SOL M2™, Unyfine™
Nutrienti organici
Natjja™, Natjja Fizz™, Natjja Alma™
Soluzioni per il controllo microbiologico
Con il marchio Fungal Chitosan Certified, ogni prodotto Perdomini-IOC a base di chitosano fungino offre sicurezza totale sull’origine, conformità OIV e qualità verificabile, quando si desidera lavorare in totale sicurezza in termini regolatori, di affidabilità e performance.







