Enology Portal: da repository a strumento di supporto alla vinificazione

La piattaforma di Vinventions per la raccolta e l’analisi dei dati in cantina fa un salto di qualità: da repository a strumento in grado di indicare la via agli enologi

Vinventions aggiorna Enology Portal, la piattaforma web integrata agli strumenti WQS, con un motore di analisi che trasforma più di 130.000 misurazioni anonimizzate in indicazioni operative concrete. Non più solo archiviazione: ogni dato raccolto in vigna o in cantina diventa ora parte di un sistema di lettura continua, capace di anticipare i problemi prima che si manifestino.

Da spazio di archiviazione a strumento di analisi

L’aggiornamento ridisegna il ruolo della piattaforma. Dove prima i dati generati da Polyscan, NomaSense O₂ e Color venivano centralizzati e poi esportati manualmente per l’elaborazione, oggi Enology Portal offre una lettura sintetica, strutturata e immediatamente fruibile: grafici di tendenza, confronti tra annate, segnalazione delle derive, tutto accessibile direttamente dall’interfaccia.

«I nostri analizzatori forniscono risposte immediate sul campo. Enology Portal, invece, offre la possibilità di anticipare, permettendo di individuare una deriva ben prima che diventi critica. È anche una leva di performance che consente un controllo estremamente preciso, mettendo in sicurezza le decisioni e ottimizzando l’uso dei prodotti enologici, con concreti risparmi», sottolinea Emmanuel Brenon, Responsabile dello sviluppo degli analizzatori WQS.

Tre fasi della produzione, un unico filo conduttore: la precisione

Enology Portal offre ora funzionalità avanzate per ogni fase della produzione, consentendo all’enologo di effettuare le proprie scelte su una base dati più completa e organizzata.

Nella fase della vendemmia, la sintesi dei monitoraggi di maturità Polyscan restituisce una visione d’insieme per vigneto e consente di esportare con un clic le date di raccolta calibrate sui profili aromatici desiderati.

Per quanto riguarda la gestione dei polifenoli, il confronto tra annate e il monitoraggio in tempo reale durante il débourbage consentono di rilevare deviazioni tempestivamente e di regolare con precisione le dosi di chiarifica, preservando il profilo del vino.

Anche sul fronte del controllo dell’ossigeno la piattaforma consente un accesso in tempo reale alle performance di imbottigliamento, confrontabili per tipologia di packaging e documentabili attraverso report pronti all’uso, che valorizzano la qualità del lavoro svolto.

Un benchmark di settore a portata di schermo

Oltre allo storico aziendale, gli utenti possono ora confrontare i propri risultati con un database anonimizzato che include 56.000 misurazioni NomaSense O₂ e 73.600 misurazioni Polyscan. Un riferimento reale, costruito sul campo, che dà peso e contesto a ogni scelta tecnica.

La piattaforma si arricchisce anche di una sezione risorse con protocolli esperti, note applicative e report strategici sviluppati dal team WQS, pensati per rispondere alle sfide concrete della cantina moderna.

«Con questa evoluzione, permettiamo a ogni utente di sfruttare appieno il proprio storico analitico, migliorare la reattività e strutturare il monitoraggio delle proprie pratiche», conclude Christine Pascal, Responsabile della Business Unit WQS di Vinventions.

Oggi, Enology Portal non si limita più a centralizzare le informazioni provenienti dagli strumenti WQS: ne facilita l’analisi, ne rivela le tendenze e diventa una vera leva di miglioramento continuo al servizio della qualità dei vini.

Gli strumenti di supporto decisionale WQS

Polyscan: strumento connesso per la gestione dei polifenoli: definisce la data ottimale di raccolta, guida i trattamenti prefermentativi e le strategie di affinamento (73.600 misurazioni nel database di riferimento).

NomaSense O: analizzatore per la gestione dell’ossigeno in tutte le fasi della vinificazione, con calcolo automatico del TPO in tempo reale durante l’imbottigliamento (56.000 misurazioni nel database di riferimento).

Color: colorimetro connesso per la gestione del colore (sistema CIELCh), in particolare dei rosati. Si integra con Polyscan per una gestione combinata di colore e polifenoli.

I dati generati da questi tre analizzatori sono centralizzati e valorizzati all’interno di Enology Portal.

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    Enology Portal: da repository a strumento di supporto alla vinificazione - Ultima modifica: 2026-03-31T15:52:59+02:00 da Redazione

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