Il Marsala taglia i 250 anni e si rilancia sul mercato

Il Consorzio, che riunisce 17 tra le principali aziende produttrici, impegnato per promuovere i caratteri distintivi ma anche "riedificare" la categoria e la percezione tradizionale

Il Marsala possiede architetture raffinate, armoniche ed eterogenee ed è ormai maturo per dei nuovi abbinamenti cibo-vino e quindi per diverse occasioni di utilizzo

Il Marsala ha compiuto nel 2023 appena archiviato il traguardo dei 250 anni, con il Consorzio per la tutela del Vino Marsala DOC, che riunisce 17 tra le principali aziende produttrici, impegnato per promuovere i caratteri distintivi conosciuti in tutto il mondo.

Nato nel 1773 grazie ad un commerciante inglese

Il Marsala, così come lo conosciamo, nacque nel 1773, quando il commerciante inglese John Woodhouse approdò per caso nel porto della piccola cittadina e assaggiò il vino che qui veniva prodotto, comprendendone la forte distintività e il potenziale commerciale.

Ridefinire la categoria del Marsala

Una delle principali iniziative intraprese è stata la ridefinizione degli obiettivi di comunicazione del Marsala, già città europea del vino nel 2013, cogliendo l'anniversario come una opportunità per veicolare il messaggio che il Marsala è adatto a tutti i momenti di consumo, da prima del pasto al dopo pasto.

Nuovi abbinamenti vino-cibo

Con l’obiettivo di riedificare la categoria Marsala, il Consorzio ha condiviso a diversi livelli di ascolto la cultura del Marsala, adattandolo a diverse occasioni di utilizzo quale l’aperitivo, il pranzo, la cena e anche il dopo cena, e di conseguenza agli abbinamenti cibo-vino.

Migliorare la percezione del prodotto

È stato organizzato un programma di avvicinamento al Marsala per il trade locale, con lo scopo di migliorare la percezione della qualità del prodotto e di consentire ai trader di avere una migliore comprensione del processo di produzione e consumo del Marsala.

Aumentare la conoscenza del Marsala tra i turisti

Il Consorzio ha anche avviato una campagna di promozione locale, regionale e nazionale, che ha incluso la partecipazione a numerosi eventi e mostre, con lo scopo di aumentare la conoscenza del vino Marsala tra la popolazione locale e i turisti.

Terroir dello Stagnone, vicino al mare e alle saline

Altro impegno è stato quello di far comprendere l’importanza della filiera agronomica e vinicola nel terroir dello Stagnone, dove la vicinanza al mare e alle Saline conferisce ai vini una caratteristica salinità, valorizzata grazie al lavoro dei viticoltori locali e alle tecniche di vinificazione tradizionali.

Rafforzare le relazioni con i soggetti del settore

"Questi eventi - informa il Consorzio - hanno permesso ai produttori di esporre il Marsala in vasta scala, consentendo anche di rafforzare le relazioni con le associazioni di settore, come AIS e Assovini oppure con altre aggregazioni consortili, come il Consorzio Sicilia DOC, per esempio.

Una nuova narrazione del vino Marsala

Grande tradizione, storia ma anche modernità. Il Marsala possiede architetture raffinate, armoniche ed eterogenee, che il Consorzio per la tutela del vino Marsala D.O.C. intende continuare a promuovere con una nuova narrazione anche nel 2024.

Il Marsala taglia i 250 anni e si rilancia sul mercato - Ultima modifica: 2024-01-07T18:55:22+01:00 da Gilberto Santucci

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