L’esperienza Sygenta a sostegno del progetto Tergeo.

Tergeo, come ha spiegato Giorgio Goria di Uiv, nasce come naturale evoluzione del progetto, approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, inerente il recepimento del cosiddetto Pesticide Package, ed è finalizzato alla creazione di un network virtuoso per la promozione e lo sviluppo di una gestione sostenibile della filiera. Attori del progetto sono istituti di ricerca, associazioni di categoria, fornitori di mezzi tecnici e tecnologici per il vigneto e la cantina, aziende vitivinicole (85 aderenti al 1.12.2011). Giuseppe Frova, Portfolio Manager Vite di Syngenta Crop Protection, ha sottolineato come il modulo tecniche di applicazione o AT, nell’ambito di Tergeo, si proponga di applicare e divulgare le conoscenze maturate da Syngenta in materia di ottimizzazione delle tecniche di distribuzione degli agrofarmaci in campo, allo scopo di aumentarne la sostenibilità. Lo stesso Frova ha puntualizzato come il ruolo di Syngenta all’interno di Tergeo si possa riassumere negli obiettivi del progetto Qualità Sostenibile Syngenta (QSS): fornire protocolli di difesa del vigneto che garantiscano produzioni di qualità nelle giuste quantità; dimostrare che è possibile produrre vino di elevata qualità in modo sostenibile prestando particolare attenzione agli aspetti economici, ambientali e sociali; mettere in campo le soluzioni Syngenta (prodotto+servizio) per la viticoltura sostenibile. Tutto ciò nell’ambito di un percorso ben preciso che Syngenta ha già da alcuni anni tracciato. Syngenta ha infatti voluto promuovere le attività relative alla Responsabilità d’Impresa attraverso la creazione e promozione del brand Agricoltura Responsabile, una struttura forte basata su tre principi: la Product Stewardship: gestione responsabile ed etica di un agrofarmaco durante il suo ciclo di vita (trasposto, stoccaggio, DPI, tecniche di applicazione, gestione dei contenitori vuoti, …); l’Agricoltura Sostenibile: grazie ai progetti Conservazione del suolo, Salvaguardia dell’acqua, Difesa della biodiversità, Syngenta sta aiutando l’agricoltura a costruire un sistema che in una scala a medio/ lungo termine continui ad essere produttivo e rispettoso dell’ambiente; la Responsabilità Sociale: Syngenta guarda al benessere della società assicurando un ambiente di lavoro sano e sicuro per i propri collaboratori, fornendo assistenza agli agricoltori nelle loro attività quotidiane e collaborando con le comunità in cui opera. Last but not least, la formazione. Secondo quanto previsto dalla Direttiva sull’Uso Sostenibile dei Prodotti Fitosanitari (Direttiva 128/2009/CE), sarà obbligatoria la formazione di tutti gli operatori professionali al fine di garantire un utilizzo sicuro, responsabile e sostenibile degli agrofarmaci. Syngenta, anticipando i tempi, ha deciso già a partire dal 2008 di iniziare un percorso che ha portato, nel Dicembre 2010, alla validazione e attestazione a livello internazionale dei propri corsi di formazione sull’uso sostenibile degli agrofarmaci. Di fatto i corsi Syngenta affrontano già tutti i 12 argomenti che la Direttiva 128 prevede debbano essere trattati nella formazione degli operatori.

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