Un convegno organizzato all’Università di Foggia ha indagato le nuove tipologie di vini, per valutare se rappresentano realmente un’opportunità di sviluppo per le aziende vitivinicole italiane
I vini non convenzionali, anarchici eppure di grande interesse
- Ultima modifica: 2020-02-21T18:01:18+01:00
da Lorenzo Tosi
Invocata da più parti la ragionevolezza, ma fermamente richiesto l'intervento della diplomazia Ue. Ora rafforzare le misure a sostegno della competitività delle aziende ed esplorare nuovi mercati
«Con i dazi americani al 20% il mercato dovrà tagliare i propri ricavi di 323 milioni di euro all’anno, pena l’uscita dal mercato per buona parte delle nostre produzioni. Perciò Uiv è convinta della necessità di fare un patto tra le nostre imprese e gli alleati commerciali d’oltreoceano che...
Ex studente ed ex docente dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige. La nomina è giunta su proposta del presidente della Giunta Provinciale Maurizio Fugatti
La proposta si compone di una serie di emendamenti a tre Regolamenti in vigore e coinvolge aree di importanza nevralgica, dalle autorizzazioni agli impianti al contenimento delle rese, dalla promozione in Paesi terzi ai dealcolati, dall’enoturismo all’etichettatura elettronica
Grazie all'iniziativa di Fondazione Agrion, un nuovo impulso alla ricerca vitivinicola e al trasferimento tecnologico. A beneficiarne, in primis, la viticoltura piemontese, che conta 47.000 ettari a vigneto