La misurazione di portata con sensori a induzione magnetica (MID) si basa sul fatto che il tubo di misurazione venga attraversato da un flusso a media conducibilità elettrica, all’interno della camera di flusso. Il principio di misurazione si basa sulla separazione delle cariche in movimento all’interno di un campo magnetico. I supporti delle cariche positive e negative vengono separati e, a seconda della direzione del campo magnetico, ogni volta incanalati a sinistra o a destra. Questa separazione delle cariche crea come conseguenza una differenza di potenziale proporzionale alla velocità del fl uido nello strumento. Due elettrodi vengono posizionati l’uno di fronte all’altro nel tubo di misurazione per misurare la corrente indotta. In questo modo gli elettrodi sono completamente isolati dal tubo di misurazione e rimangono a contatto solo con lo strumento. Questa tecnica viene impiegata in vari settori, tra cui l’industria alimentare e delle bevande. La caratteristica più straordinaria del MID è il suo facile utilizzo. MFI di GHM-Messtechnik (distribuito in Italia da VAL.CO), al confronto con la concorrenza, è più piccolo del 50%, il che lo rende ben integrabile negli impianti esistenti. Il guscio è realizzato in acciaio inossidabile, per un impiego igienicamente adeguato. Il rivestimento del sensore è composto da PFA, un materiale robusto e resistente che tollera anche gli agenti aggressivi. Il materiale degli elettrodi, al contrario, può variare ed essere composto di acciaio inossidabile, leghe di nickel, platino e iridio, tantalio o di titanio.
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