Tra i filari nel corso di tutta la coltivazione di un vigneto

216mila metri quadri di vigneti in concorso per “La Vigna Eccellente”

Un mondo fatto di fatica e di passione, di confronto quotidiano con la natura e di esperienza maturata anno dopo anno, vendemmia dopo vendemmia

Domenica 29 ottobre 2017 si svelerà il nome del vincitore della XVI edizione del concorso La Vigna Eccellente, l’unico in Italia che premia non il miglior vino ma il miglior vigneto e, di conseguenza, l’agricoltore che lo ha coltivato. Un’idea del Comune di Isera – Città del Vino della destra Adige della Vallagarina, in provincia di Trento – nata nel 2001 per riconoscere l’importante ruolo del viticoltore nella difesa, tutela e valorizzazione non solo della risorsa viticola ma anche del territorio, dove la vigna è allo stesso tempo scenario e risorsa, e nella convinzione che il buon vino si faccia innanzitutto in campagna. Protagonista non poteva che essere il Marzemino, vitigno a bacca nera che in Vallagarina – e in particolare nella zona di Isera e dei Ziresi – ha trovato l’habitat ideale per dare vita ad un grande vino, annoverato tra le eccellenze enologiche trentine. Motivo per cui l’iniziativa ha potuto contare sul supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, nell’ambito del coordinamento delle manifestazioni enologiche provinciali orientato, appunto, alla promozione del mondo vitivinicolo trentino (#trentinowinefest). Numerosi gli agricoltori in lizza, per un totale di oltre 216mila metri quadrati di vigneti, giudicati sotto il profilo agronomico, sanitario ed estetico/qualitativo da una giuria di qualità, presieduta dal Professor Attilio Scienza, Docente di Viticoltura alla Facoltà di Agraria dell’Università di Milano, e composta dal giornalista Nereo Pederzolli, da Francesco Ribolli, Duilio Porro e Marco Stefanini della Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di San Michele all’Adige, dal Gran Maestro della Confraternita della Vite e del Vino di Trento Enzo Merz, da Carlo Rossi – che, nel 2001, ha tenuto a battesimo il concorso in qualità di Sindaco di Isera – da Franco Nicolodi e Paolo Benvenuti, rispettivamente coordinatore regionale e direttore dell’Associazione Italiana Città del Vino. I tecnici della Fondazione Mach hanno analizzato i vigneti da primavera a fine agosto, prendendo in considerazione l’andamento della vegetazione, la sanità fitopatologica del vigneto, la maturazione e l’equilibrio vegeto-produttivo delle viti. Dalle considerazioni emerse, è stato definito il gruppo dei dieci finalisti all’interno della quale la giuria decreterà i primi tre classificati. Il primo riceverà un assegno da 1.500 euro, il secondo da 1.000 euro e il terzo da 500 euro. “Lo stato di sanità delle uve era buono anche se quest’anno, viste le particolari condizioni climatiche, il Marzemino ha anticipato la maturazione – ha commentato Attilio Scienza – .  Un’annata segnata prima da freddo e grandine e poi da siccità che non ha reso facile presentare un vigneto in ordine e in cui, più che in altre occasioni, sono state fondamentali la mano e l’esperienza del viticoltore“. La premiazione, in programma alle ore 16.00 presso la Sala della Cooperazione di Isera, sarà inoltre occasione per presentare La Vigna Antica, libro a metà strada tra saggio e romanzo, scritto da Leonardo Franchini e Attilio Scienza, con un intero capitolo dedicato al Marzemino e che offrirà interessanti spunti per discutere di sostenibilità, ricerca genetica e prospettive per il futuro di questo vitigno. A supporto dell’evento, nel corso dell’intero weekend, il Comune di Isera sarà cornice di La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera, una serie di iniziative dedicate a winelover e appassionati: wine tasting, enotour in vigneto, eventi in cantina, menù a tema e spettacoli itineranti ispirati alla storia del vino principe della Vallagarina. Per maggiori informazioni visitare: visitrovereto.it/vivi/eventi/la-vigna-eccellente #lavignaeccellente #trentinowinefest  

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