Per la promozione del vino parmense

Nasce la Cantina dei Musei del Cibo a Sala Baganza

Un progetto avviato nel 2009

Il 17 maggio 2014 ha aperto le porte la Cantina dei Musei del Cibo. Si conclude così un importante progetto nato su richiesta del Comune di Sala Baganza all’Associazione dei Musei del Cibo volto alla realizzazione nei sotterranei e nella ghiacciaia farnesiana della Rocca di Sala Baganza – messe a disposizione dal Comune stesso – di un museo destinato a promuovere, nell'ambito del circuito museale, la produzione vinicola parmense presso il grande pubblico ed i turisti e la visita delle cantine di produzione attive sul territorio. Il progetto, che fu presentato al pubblico nel maggio del 2009, a distanza di cinque anni diventa oggi realtà. È al centro di una zona vocata da secoli alla produzione vitivinicola, nelle suggestive cantine della Rocca Sanvitale, che viene quindi allestita la Cantina dei Musei del Cibo; un percorso espositivo sensoriale ed esperienziale, inserito nel più ampio circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma (Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, del Salame a Felino, del Prosciutto e dei salumi a Langhirano) interamente dedicato al vino di Parma, alla sua storia e alla sua cultura. Presente e assai sviluppata già in epoca romana, la viticoltura ha lasciato importanti testimonianze culturali nel territorio parmense. L’allestimento museale lo testimonia attraverso sei differenti sezioni. Si parte dalla sala allestita in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Parma che punta l’attenzione sulla nascita del modo “moderno” di bere il vino, ovvero schietto e nei bicchieri, per poi proseguire nella conoscenza della vite e della viticultura nel territorio, della vendemmia e degli usi e costumi locali attraverso gli attrezzi di lavoro, le testimonianze storiche e di personaggi illustri che hanno amato e decantato al vino di questa provincia. Un’esperienza emozionante e coinvolgente ci viene regalata dalla visita alla ghiacciaia rinascimentale: immagini a 360° raccontano, nel cuore del museo, il ruolo della vite e del vino nel mito, nella storia e nell’arte, immersi in una cultura millenaria ricca di tradizioni. L’inaugurazione è stata inoltre l’occasione per ringraziare le molte istituzioni e le persone che hanno sostenuto e contribuito alla nascita del Museo: la Provincia di Parma, il Comune di Sala Baganza, la Camera di Commercio, il Consorzio del Vino dei Colli di Parma, l’Ente di gestione per i Parchi e la biodiversità dell’Emilia Occidentale, il Gruppo Bormioli Rocco, Garbellotto e il Fidenza Village Chic Outlet Shopping.

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