Home Vigneto Varietà

Varietà

Spazio alle varietà tolleranti nelle Doc

L’Italia rischia di rimanere indietro per alcune norme che bloccano l’inserimento dei Piwi nelle denominazioni. In un seminario organizzato da Civit e Fem Attilio Scienza chiede maggiore supporto da parte delle Doc nazionali. Possibilista il neopresidente di Federdoc Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi mentre il presidente del Consorzio Vini Pietro Patton ricorda «Occorre che la sostenibilità ambientale sia affiancata dalla sostenibilità economica»

Gli aromi crescono in quota: il caso del Müller Thurgau della...

Vini eroici e di montagna che diventano unici. Videointervista all’enologo Stefano Rossi, di Cembra Cantina di Montagna.

Un tesoro di originalità nascosto vicino a casa

I Piccoli vitigni crescono e danno chance di sviluppo a territori poco conosciuti Il caso Dolciame, il dilemma svelato della Trebbianina, la lunga storia della Spergola e dei tanti vitigni minori (che minori non sono)

Resistenti e vitigni Tea, il derby dell’innovazione

La domanda di sostenibilità spinge a immaginare nuovi modelli di viticoltura: meglio puntare sugli incroci o aspettare le nuove tecniche di miglioramento genetico?

Rigotti: «Con le Tea un nuovo approccio alla sostenibilità in vigneto»

Se ne è discusso in un webinar organizzato da Alleanza delle Cooperative e moderato da VVQ a cui hanno partecipato l’on. De Castro, il prof. Morgante dell’Università di Udine, Stefano Vaccari, direttore  del Crea, Attilio Scienza, Presidente del Comitato vini Dop e Igp Comitato e  Mario Pezzotti, Direttore del Centro ricerca innovazione della Fondazione E. Mach. Secondo Luca Rigotti, coordinatore settore vitivinicolo di Alleanza Coop, occorre adeguare al più presto il quadro normativo sulle Tea, tecnologie di evoluzione assistita

Buon sangue mente

Bruxelles apre ai vitigni resistenti anche nelle Doc. I tempi sono maturi per una “rivoluzione sessuale” anche per la vite, superando pericolose presunzioni di nobiltà sulle varietà storiche

L’innovazione genetica della vite mette il turbo

Vitigni resistenti, con la novità della Glera in arrivo, uva da tavola apirena e resistente e dietro l'angolo anche i vitigni editati. Elisa De Luca di Vivai Cooperativi Rauscedo spiega tutte le attività in corso nelle nuove strutture del VCR Research Center

E-magazine

Tecniche, prodotti e servizi dalle aziende
E-magazines

Rettangolo

Catalogo Aziende e Prodotti

Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

AgriAffaires

Acquisto e vendita macchinari agricoli
AgriAffaires

L’origine dell’uva da vino è una sola

Una ricerca condotta da Università di Udine e Istituto di Genomica Applicata svela l’origine delle uve da vino europee. Lo studio pubblicato su Nature Communications ricostruisce la storia evolutiva delle varietà di vite partendo da un unico evento di addomesticamento in Georgia e identifica il gene forse responsabile del passaggio della pianta da selvatica a coltivata

Solo autoctoni per Gravner

Il rosso Pignolo e il bianco Ribolla saranno il futuro dell’azienda di Oslavia

Vitigni autoctoni recuperati, nuova linfa alla viticoltura laziale

Danilo Scenna, giovane e motivato viticoltore biodinamico di Pescosolido (Fr), riporta in produzione vigneti abbandonati con viti franche di piede. Scoprendo, grazie alla collaborazione con istituti di ricerca, un tesoro di tipicità: autoctoni bianchi come Maturano e Pampanaro e rossi (Lecinaro e uva Giulia) da cui oggi produce fra le 15 e le 18mila bottiglie all’anno

Tre nuovi vitigni autoctoni pugliesi

Trasferimento tecnologico: due casi che fanno scuola. Cigliola, Carrieri e Santa Teresa sono infatti tre vitigni autoctoni pugliesi passati dalla ricerca all’applicazione pratica nella Cantina Supersanum (Lecce). Cantina Coppola ha invece rilanciato la propria produzione di Negroamaro grazie ai lieviti starter tipici messi a punto dal progetto di ricerca Innowine

Vitigni resistenti, il breeding non si ferma

Il Trentino percorre con convinzione la strada dei vitigni resistenti alle malattie crittogamiche. A San Michele Marco Stefanini presenta i risultati del progetto Vevir che ha consentito alla Fondazione Mach di selezionare 11 nuove varietà adatte alle diverse aree pedoclimatiche della provincia autonoma. Grande anche l'adesione alla prima rassegna sui vini resistenti organizzati dalla Fondazione: presentate in concorso 91 diverse referenze

Ampelografia, competenze da non perdere

L’arte di saper riconoscere i vitigni attraverso vista, tatto, gusto e olfatto rischia di essere marginalizzata dall’avanzata dei data base e dall’intelligenza artificiale. L’Oiv, per non disperdere queste capacità ha organizzato un corso itinerante. La prima edizione si è svolta in Spagna

La più antica uva della Valpolicella ha 6.300 anni

La scoperta di pollini di vite negli strati archeologici più antichi conferma che alle Colombare di Villa, Negrar di Valpolicella (VR), si consumava l’uva già 6.300 anni fa. I risultati sono frutto della ricerca di un team internazionale coordinato dall’Università degli Studi di Milano.

Insospettabili vitigni aborigeni

La biodiversità del vigneto italiano, formata oggi da 600 varietà iscritte a registro, deriva in realtà da un ristretto pool di solo 8 vitigni “padri” per lo più sconosciuti. Radici limitate per sorreggere tutto il peso della nostra tipicità

Sette magnifici vitigni resistenti per il Trentino

Trenta vitigni resistenti a confronto in Trentino. Secondo Civit e Fondazione Mach sono sette quelli più adatti agli ambienti di fondovalle e collina: Valnosia, Charvir, Termantis e Nermantis ottenuti da Fem più Solaris, Sauvignier Gris e Pinot Regina.

Raspato nero e Reale bianca altri due vitigni del Lazio nel...

L’iscrizione è avvenuta su proposta di Arsial al termine di un percorso durato circa cinque anni. I due vitigni, autoctoni dei Monti Aurunci, sono esempio di biodiversità salvaguardata
css.php