Vini resistenti, l’unione fa la forza

Marco Stefanini, Riccardo Velasco assieme a Rosanna Conte, europarlamentare della Lega impegnata nell'agroalimentare e ai consiglieri regionali di Piwi Italia inaugurano la degustazione veneziana
Nasce a Venezia l’associazione Piwi Italia. Presidente Marco Stefanini, vice Riccardo Velasco. «La sostenibilità e la valorizzazione territoriale passano dall’evoluzione tecnica»

Battesimo lagunare per l’associazione Piwi Italia. Il sodalizio dei produttori italiani di vini da varietà resistenti è stato infatti ufficializzato il 2 dicembre durante la manifestazione “I Vini Piwi a Venezia” tenuta presso l’Hotel Carlton Grand Canal.

Valorizzazione territoriale

«Le varietà resistenti – ha dichiarato Marco Stefanini, presidente di Piwi Italia – hanno le carte in regola per rappresentare un veicolo per la valorizzazione dei territori vitati».

«Il territorio non muta ed è vivo se sottoposto ad una evoluzione culturale e antropologica: l’uomo cambia, cambiano i sistemi di allevamento, cambiano le varietà coltivate e il territorio viene valorizzato in forza di queste dinamiche». La missione di Piwi Italia sarà quindi la diffusione di questa filosofia: la sostenibilità passa dall’evoluzione tecnica.

Accanto al neopresidente Marco Stefanini, Responsabile Unità di Genetica e Miglioramento Genetico della Vite – Centro di Ricerca ed Innovazione  della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN) è stato nominato come vice presidente Riccardo Velasco, Direttore del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia (CREA-VE), coinvolti nel taglio del nastro della manifestazione veneziana.

I consiglieri PIWI regionali sono invece: Daniele Piccinin, dell’Azienda Agricola Le Carline di Pramaggiore (VE) per il Veneto; Thomas Niedermayr di Hof Gandberg, Appiano sulla Strada del Vino (BZ) per l’Alto Adige; Antonio Gottardi, Cantina La-Vis (TN) per il Trentino; Stefano Gri, di Cantina Trezero, Valvasone (PN) per il Friuli- Venezia Giulia; Alessandro Sala di Nove Lune, Cenate Sopra (BG) per la Lombardia; PierGuido Ceste dell’omonima azienda di Govone (CN) per il Piemonte.

La rete di Piwi International

Marco Stefanini assieme a Yuri Zambon di VCR. I Vivai Cooperativi Rauscedo aderiscono a Piwi Friuli

Piwi Italia accoglie le diverse associazioni regionali e farà parte del network internazionale di PIWI International.

L’obiettivo è quello di diffondere la coltivazione delle varietà anche nelle altre regioni, supportando queste richieste con informazioni scientifiche, tecniche viticole ed approfondimenti economici, al fine di evidenziare come queste varietà possano essere prese in considerazione per rendere la viticoltura più sostenibile.

Oggi in Italia sono iscritte al registro nazionale delle varietà di vite per vino 36 varietà, 18 a bacca rossa e 18 a bacca bianca, Le regioni che hanno autorizzato la coltivazione di queste varietà (in parte o tutte) sono Abruzzo, Provincia di Bolzano, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, provincia di Trento e Veneto.

Le aziende che commercializzano vini ottenuti dall’uva di queste varietà sono 165, con la commercializzazione di 290 vini ed una superficie stimata di alcune migliaia di ettari. Nel 2022 sono stati realizzati in Italia quasi 4 milioni di innesti delle varietà PIWI.

PIWI International con sede a Wädenswill (CH) è un gruppo di lavoro internazionale per la promozione dei vitigni resistenti ai funghi, fondato in Svizzera nel 1999 su iniziativa di Pierre Basler. Nel giugno 2000, l'abbreviazione PIWI è apparsa per la prima volta dopo la designazione "Gruppo di lavoro internazionale per la promozione di varietà di uva resistenti ai funghi". Mathias Wolff fondò “PIWI-International”. Nell'ottobre 2004 il marchio denominativo e figurativo PIWI è stato richiesto per l'iscrizione nel registro dei marchi e registrato nel 2015.

Degustazioni sul Canal Grande

A Venezia i visitatori della manifestazione organizzata da Venezia Eventi hanno avuto la possibilità di degustare dalle 11 alle 19 le migliori produzioni delle cantine Piwi:

per il Veneto:

  • Azienda Agricola Col Parè,
  • Agr. Il Tocco,
  • Ca’ da Roman Winery,
  • Cantina Colli del Soligo,
  • Cantina Dariva,
  • Cantina Le Carezze,
  • Cantine Commendator Pozzobon,
  • Da Pieri,
  • Gianni Tessari,
  • Le Carline,
  • Parco del Venda,
  • Savian Biowinemaker,
  • Terre Alte d’Alpago.
  • Per il Trentino:
  • Villa Persani,
  • Cantina La Vis,
  • Cantina Vivallis.

Per il Friuli:

Maria Botter e lo staff di Venezia Eventi
  • Alberto Lot,
  • Cantina Trezero,
  • Conte d’Attimis,
  • Terre di Ger,
  • Venit

Per l’Emilia:

  • Viticoltori Alto Appennino Emiliano.

Per la Lombardia:

  • Castello Di Grumello
Vini resistenti, l’unione fa la forza - Ultima modifica: 2023-12-09T12:56:21+01:00 da Lorenzo Tosi

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