Il Frascati riparte da una nuova sede

Nuovo direttivo e nuova location per il Consorzio Tutela Vini Frascati, a sostegno del desiderio di rilancio di questa zona. Intanto le piccole cantine crescono, mentre i big puntano su lotta integrata, autoctoni e qualità in vigna

A fine luglio scorso il consiglio direttivo del Consorzio di Tutela del Frascati ha eletto il nuovo presidente, Danilo Notarnicola di Cantine San Marco, e i due nuovi vicepresidenti, Andrea Evangelisti (Casal Montani) e Lorenzo Costantini (Villa Simone). Ma le novità non finiscono qui. Il Consorzio del Frascati si sposta in una nuova sede, più grande e funzionale della precedente, assegnata dal comune di Frascati e posta nel piazzale della fontana del Vanvitelli, nella frazione di Vermicino.

Una realtà vitivinicola di circa 8 milioni di bottiglie e 40 cantine, che stenta però a migliorare la sua immagine sul mercato. Con i nuovi spazi, assicurano i produttori, verrà rilanciata anche una programmazione più ampia, con progetti dedicati al mercato, alla vigna e alla sostenibilità.

L’area ricade nei territori vulcanici dei Castelli Romani, oggi con una superficie vitata di 850 ettari, dal passato importante per la vicinanza di Roma ma dal futuro un po’ incerto. Intanto nuove cantine crescono, come testimonia la storia di una giovanissima coppia di enotecnici che si sono conosciuti sui banchi di scuola, hanno poi fatto esperienze diverse per ritrovarsi finalmente anche sotto il tetto di una loro cantina

Il Frascati, però, è fatto soprattutto da realtà di peso, anche per numeri, come Fontana Candida, che da sola produce circa la metà di tutto il vino Frascati in circolazione. L’azienda di proprietà del Gruppo Italiano Vini, tuttavia, si distingue soprattutto per un lavoro di lotta integrata e di qualità nel vigneto cominciato in modo autonomo con la rete dei suoi 45 conferitori già nel 2010.

Un’altra importante realtà del Frascati è Tenuta di Pietra Porzia, un’azienda di 40 ettari di vigneto gestito da anni con la micorizzazione, un metodo che sfrutta la simbiosi tra funghi e apparato radicale delle viti. Oltre a questo la cantina sta puntando sulla ricerca e la valorizzazione di vitigni antichi e autoctoni.

In questo video le interviste a produttori ed enotecnici sullo stato dell’arte del Frascati e del suo territorio.

Nel numero di settembre 2026 di VVQ
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Il Frascati riparte da una nuova sede - Ultima modifica: 2026-08-23T15:14:11+02:00 da Redazione

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