Conselve Vigneti e cantine presenta i sui progetti di inclusione sociale

Conselve Vigneti e Cantine celebra 75 anni e presenta i progetti “La Bottiglia della Cooperazione” e “L’Uva passa il valore resta”

In occasione del suo 75° anniversario, Conselve Vigneti e Cantine ha presentato presso Casa Veneto a Cortina d’Ampezzo due innovative iniziative che fondono la tradizione vitivinicola con l’inclusione sociale. I progetti, realizzati in collaborazione con le cooperative sociali Alambicco e Giovani e Amici, dimostrano come il vino possa trasformarsi in un potente strumento di crescita e riscatto per le persone in situazioni di vulnerabilità.

“La Bottiglia della Cooperazione”: l’arte che unisce

Per celebrare il prestigioso traguardo dei 75 anni di fondazione, la Cantina ha dedicato un’edizione limitata del suo vino simbolo, il Friularo Ambasciatore DOCG, alla cooperazione. Le persone con disabilità della Cooperativa Sociale Alambicco hanno curato l’intera veste grafica della bottiglia, realizzando un’opera d’arte con la tecnica dell’acquerello e dei pastelli a olio.

L’illustrazione raffigura un acino d’uva avvolto da cerchi concentrici, simbolo di unità e collaborazione. Oltre alla fase creativa, i partecipanti hanno preso parte a un laboratorio di confezionamento, occupandosi manualmente del taglio dei nastri, dell'inserimento dei cartigli e dell'inscatolamento delle bottiglie, rendendo ogni pezzo un simbolo concreto di inclusione.

“L’Uva passa il valore resta”: il lavoro come diritto

Il secondo progetto, nato dalla sinergia con la Cooperativa Sociale Giovani e Amici, ha dato vita a una bottiglia di Prosecco DOC che celebra nuove opportunità occupazionali. L’iniziativa ha coinvolto attivamente gli utenti della cooperativa in tutte le fasi della filiera: dalla vendemmia manuale dell’uva Glera, svoltasi il 18 settembre 2024, fino al processo di produzione in cantina, all'etichettatura e alla vendita.

“L’obiettivo è creare opportunità lavorative per persone in situazioni di vulnerabilità, generando un circolo virtuoso per l’intera comunità,” ha spiegato Roberto Lorin, Presidente di Conselve Vigneti e Cantine. “Questi ragazzi hanno dimostrato che possono costruire il proprio progetto di vita e un’occupazione. Noi cerchiamo di rendere esigibile quello che è un loro diritto”.

Valori e territorio

Entrambi i progetti sottolineano il profondo legame tra la Cantina e il suo territorio. La collaborazione con Alambicco, realtà che opera nel conselvano dal 1996, mira alla creazione di "beni relazionali" che producono coesione sociale e crescita reciproca. Allo stesso modo, l’esperienza con Giovani e Amici, attiva da oltre 35 anni, trasforma una bottiglia di vino in un messaggio di speranza e dignità lavorativa.

Conselve Vigneti e cantine presenta i sui progetti di inclusione sociale - Ultima modifica: 2026-03-07T08:59:44+01:00 da Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome