Varietà attuali e riscoperte

Arte e ricerca ai piedi della Maiella

Sperimentazione sulle chiusure enologiche

Arrivando a Bolognano, in provincia di Pescara, i filari dell’Azienda Agricola Ciccio Zaccagnini non passano inosservati: un enorme pulcino giallo in poliuretano, opera dell’artista olandese Davdi  domina il vigneto di Montepulciano, che dall’opera dell’artista olandese David Bade, domina il vigneto. Poco più in là un traliccio dell’alta tensione è trasformato in opera d’arte dai colori di Franco Somma. La cantina e i vigneti sono un percorso d’arte e di natura, creatosi a partire dai primi anni Ottanta, con l’incontro di Marcello Zaccagnini (l’attuale proprietario, figlio del fondatore Ciccio Zaccagnini) con l’artista concettuale tedesco Joseph Beuys. Nel 1984 Beuys sceglie la cantina di Bolognano come sede per la sua performance Difesa della Natura, nella quale esprime il concetto per il quale la creatività potrà essere la fonte primaria della rinascita dell’uomo e della natura, filosofia che resta un elemento fondante all’interno dell’azienda. Ne sono testimonianza…

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO A FIRMA DI ALESSANDRA BIONDI BARTOLINI
PER APPROFONDIRE

(Approfondimenti a cura dell’Autore)

Zaccagnini e la sostenibilità

A partire dalla performance di Joseph Beyus nel 1984 la Cantina Zaccagnini adottò la filosofia della Difesa della Natura e prese coscienza del fatto che una realtà produttiva deve lasciare ai posteri un mondo uguale o migliore. Con una produzione iniziale di 2000 bottiglie l’azienda è cresciuta negli anni fino a raggiungere la soglia di 3.000.000, portando avanti con determinazione sempre una particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente. Sono numerose le pratiche ecosostenibili adottate dalla Cantina, di seguito alcune di esse: – Uso di Centralina Elettronica per monitoraggio delle condizioni climatiche e dotata di un software delineante modelli previsionali sullo sviluppo delle malattie. Con tale tecnologia si sono ridotti i trattamenti anti parassitari del 50% e soprattutto si è migliorata la salubrità delle uve in quanto si effettuano trattamenti antiparassitari solo quando necessitano. – Abolizione delle concimazioni chimiche, sostituite con concimazione biologica tramite sovescio di piante appositamente studiate. Ad anni alterni si sovescia in piena fioritura la brassica e il favino. La brassica apporta sostanza organica, arieggia il terreno grazie alle sue lunghe radici e riduce i nematodi che sono parassiti dannosi per la salute della vite. Il favino oltre alla sostanza organica apporta azoto prontamente assimilabile che è uno degli elementi più importanti per la nutrizione delle piante. – Adesione al progetto Agricoltura Responsabile che delinea le linee guida da seguire in campagna per avere il minore impatto ambientale. – Quattrocentocinquanta querce sono state piantate per creare un’area verde che compensi la CO2 prodotta dalla fermentazione. – Introduzione del sistema di chiusura della bottiglia Select Bio. Tale sistema è a impatto zero in quanto il materiale con cui è costituito deriva dalla canna da zucchero. – Grazie alla filtrazione tangenziale Cantina Zaccagnini ha eliminato la produzione di rifiuti speciali come la farina fossile e il cartone filtrante. – Riciclaggio totale degli imballaggi in plastica, carta e vetro. – Depurazione di tutte le acque di lavorazione della cantina per evitare l’inquinamento ambientale. – Organizzazione di eventi per sensibilizzare il consumatore nei confronti della natura. L’evento annuale più importante è il Premio Pigro, cantautori in vigna.

Chiusure: le prove su Cerasuolo d’Abruzzo

La tabella mostra i dati relativi a ossigeno all’imbottigliamento, consumo di anidride solforosa nei primi tre mesi dall’imbottigliamento e grado di significatività delle differenze riscontrate nella colorazione gialla (con assorbanza a 420 nm) dopo 3 mesi e 1 anno dall’imbottigliamento, con riferimento a una prova svolta su vino rosato Cerasuolo d’Abruzzo in collaborazione con l’Istituto CRA per l’Enologia di Asti (dati da Guaita et al., 2013). Tabella-chiusure

Arte e ricerca ai piedi della Maiella - Ultima modifica: 2014-09-10T11:52:50+00:00 da Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome