Un Vermouth nelle terre del Sagrantino

I consumi cambiano e le aziende osservano le evoluzioni e reinventano il passato

Il nuovo prodotto liquoroso è frutto di una sperimentazione delle Cantine Briziarelli di Bevagna

La tradizione viticola ed enologica umbra può ora vantare un nuovo Vermouth, nato da un antico vitigno autoctono umbro.
Il suo nome è "Lunga Notte" ed è nato all'interno delle Cantine Briziarelli di Bevagna al termine di una sperimentazione che - ha voluto sottolineare Alessandro Giannoni, amministratore delegato dell'azienda - "è una costante per la nostra società: i consumi cambiano e cambieranno ancora e bisogna saperne osservare l'evoluzione anche in un mondo che, come quello del vino, ha fatto del suo passato la sua più grande leva strategica".

Vitigno autoctono, rosmarino ed erbe spontanee

Tutto è partito dalla selezione delle uve del vitigno autoctono che, opportunamente lavorate, danno vita ad un vino che viene dapprima lasciato affinare in barrique di rovere francese e successivamente passa nelle mani di chi lo trasformerà in un Vermouth.
Si "fortifica" quindi il vino base, che parte già da una notevole gradazione alcolica, e si miscela con un estratto idro-alcolico ottenuto da un bouquet di spezie ed erbe spontanee accuratamente studiato, dove arbusti come il rosmarino si uniscono a spezie più ricercate.

Etichetta ispirata all'Art Nouveau

Il Vermouth, è realizzato in collaborazione con la storica distilleria artigianale Cillario e Marazzi di Varese, famosa per le sue creazioni “sartoriali” di qualità. La bottiglia scelta, la “Tera”, è realizzata al 100% da energia rinnovabile.
L'etichetta è ispirata visivamente all’Art Nouveau ed in particolare alle copertine per libri della designer Margaret Armstrong per comunicare l’impronta vintage del nuovo prodotto liquoroso targato Briziarelli, che sarà in commercio dalla metà del mese di ottobre.

"Reinvenzioni" nella terra del Sagrantino

Adagiata su una collina che si affaccia su Bevagna, uno dei territori di produzione del Sagrantino, la cantina produce vini IGT/DOC/DOCG coniugando uvaggi autoctoni ed internazionali.
I vini sono caratterizzati da una personalità elegante unita a piacevolezza di beva in un areale in cui questi elementi non si possono dare per scontati. Bevibilità e freschezza quindi al posto di opulenza e aggressività, come per il passito che da queste parti è stato “reinventato”, attraverso un residuo zuccherino più basso, per farlo più vicino alla vecchia incarnazione.

Un Vermouth nelle terre del Sagrantino - Ultima modifica: 2022-10-02T19:11:54+02:00 da Gilberto Santucci

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