Il progetto Volcanic Wines racconta a ViniMilo i suoi primi 10 anni e presenta le nuove iniziative dell’associazione

Sull’Etna si festeggiano le 10 candeline del progetto Volcanic Wines

Cosentino:"Siamo alla trentottesima edizione di ViniMilo e i Volcanic Wines dalla loro nascita hanno sempre avuto uno spazio di rilievo durante la manifestazione"

Sarà ViniMilo, storica manifestazione che si tiene alle pendici dell’Etna, il teatro naturale dove l’associazione Volcanic Wines che riunisce i territori viticoli a matrice vulcanica italiana, di festeggiare con una straordinaria degustazione i suoi primi anni di attività.
Volcanic Wines nasce infatti a Soave nel 1998 per iniziativa del Consorzio e raggruppa oggi i Consorzi del Soave, Lessini Durello, Etna, Vesuvio, Campi Flegrei, Pitigliano, Colli Euganei, Frascati, Orvieto, Gambellara e i territori della Tuscia e di Pantelleria.
Tra le tante iniziative in programma, con degustazioni sul cratere e assaggi di piatti di chef vulcanici, ci sarà un imperdibile evento sabato 8 settembre alle 20.30 presso la Sala Centro Servizi del Comune di Milo, dove i protagonisti e i vini di queste denominazioni saranno raccontati dai rappresentanti dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia, Camillo Privitera e Claudio di Maria, e da Chiara Mattiello, portavoce dell’associazione. Una storia, quella di Vulcania prima e Volcanic Wines dopo, lunga 10 anni, dal nord al sud della penisola, un lungo filo rosso fuoco o nero lava che unisce questi territori caratterizzati da vitigni autoctoni, capaci di espressioni uniche e rare.
Quello di Milo rientra in una serie di appuntamenti che vedono impegnati i Consorzi nella promozione sotto il marchio Volcanic Wines. Partiti il 6 settembre a Napoli con Cities on Volcanoes per poi andare il 15 settembre a Bacoli, nel territorio dei Campi Flegrei per Malazè. Infine all’interno del Merano Wine Festival che si terrà a Novembre verrà organizzata una degustazione dedicata durante la kermesse.
"Siamo alla trentottesima edizione di ViniMilo e i Volcanic Wines dalla loro nascita hanno sempre avuto uno spazio di rilievo durante la manifestazione -  racconta Alfio Cosentino, sindaco di Milo - quest’anno abbiamo voluto ricreare quella prima degustazione che ci ha visto protagonisti a Soave. Negli anni i rapporti si sono consolidati e durante l’arco dell’anno ci sono diverse occasioni di collaborare".
"Vinimilo sarà l’occasione per incontrare tutti i miei colleghi che come me hanno iniziato una nuova avventura – spiega Sandro Gini, neo presidente del Soave -  sono infatti tanti i territori vulcanici  che hanno cambiato il consiglio di amministrazione e la presidenza e quest’incontro ci porta a rafforzare i legami tra i nostri consorzio".
Anche Antonio Benanti, neo presidente della DOC Etna porta avanti con forza questa idea "Nel mondo i vini da suolo vulcanico sono oggetto di grande attenzione proprio per la loro unicità e rarità. Abbiamo una grande opportunità di farci conoscere e unendo le forze questo ci dà più visibilità".

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