In provincia di Catania

Vulcania Etna a Milo: più gusto con il vulcano

Due giorni alle pendici dell'Etna per il format Vulcania, il forum internazionale dei vini originati su suoli vulcanici

Quattro regioni a confronto, oltre 100 vini vulcanici in degustazione, approfondimenti tecnici e sfide a colpi di piatti vulcanici tra grandi chef hanno sottolineato l'originale avvio della trentatreesima edizione di ViniMilo (Milo, Catania) Vulcano è meglio in cantina ed anche in cucina, questa in sintesi la suggestione condivisa non solo da cuochi, professionisti del settore, comunicatori e produttori ma anche dal numeroso pubblico curioso accorso sulla piazza di Milo, nuova arena dove i confronti enologici e culinari si sono succeduti incessantemente. "I suoli vulcanici – ha evidenziato Giovanni Ponchia del Consorzio del Soave – ricoprono nel mondo solo l'1% della superficie terrestre, ma in virtù della loro proverbiale fertilità, riescono a sostenere i bisogni del 10% della popolazione mondiale". Gli ha fatto eco Ermanno Murari, di Vivai Rauscedo che ha sottolineato come come "i suoli di origine vulcanica possano risultare più ricchi di alcune sostanze minerali e microelementi, oltre che di sostanza organica, in grado di riequilibrare i rapporti tra quegli stessi elementi". Inoltre è emerso come le varietà che caratterizzano questi luoghi, seppur diverse tra loro, siano unite da una grande propensione a sfruttare in modo unico le potenzialità e la fertilità di questi terreni. Soddisfatto Giuseppe Messina sindaco di Milo che ha fortemente voluto questa tappa di Vulcania sull'Etna. "Finora nelle edizioni precedenti abbiamo indagato solo la vocazione qualitativa dei vini vulcanici, ma siamo rimasti impressionati da come le diverse cucine vulcaniche dei cuochi invitati a questa edizione abbiano saputo trasmettere una forte influenza del vulcano anche su tutti i piatti presentati". Secondo Edoardo Ventimiglia del consorzio Pitigliano e Sovana e Aniello Quaranta del consorzio dei Campi Flegrei questa felice intuizione, oltre che diventare un ulteriore arricchimento del format Vulcania, potrà prossimamente trasformarsi in un ricettario con i piatti più caratteristici dei diversi territori vulcanici d'Italia.

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