
Fake news, bufale, notizie approssimative, imprecise, non approfondite, non verificate e potenzialmente fuorvianti: un cocktail esplosivo che ognuno di noi rischia di consumare senza rendersene conto, spesso completato dell'ingrediente più pericoloso, se mal utilizzato dal barman, ovvero l'intelligenza artificiale.
Quando la nostra fonte di informazione è il web, la qualità e la veridicità di quanto ci restituiscono i motori di ricerca non è mai stata un fatto scontato, ma oggi lo è ancor meno.
Come difendersi?
Esiste più di uno strumento per far fronte a questa situazione, la prima delle quali è mantenere uno spirito critico e affidarsi a fonti note e affidabili, caratterizzate da una presenza sul "mercato dell'informazione" sufficientemente consolidata.
Ma ci sono anche tool che il web stesso ci mette a disposizione per facilitarci il compito. Fra questi, la funzione gratuita "Fonti preferite", introdotta da Google.
Cos'è "Fonti preferite" di Google?
Una funzione che permette di scegliere quali siti far apparire con maggiore frequenza nei propri risultati di ricerca.
Come si attiva?
Per aggiungere il sito di VVQ alle tue “Fonti preferite” su Google, clicca qui, accedi al tuo account Google, scrivi “VVQ” e metti la spunta nella relativa casella.
Così facendo...
...ti garantirai un'informazione puntuale e verificata sui temi tecnici, di mercato, di attualità e di legislazione del settore vitivinicolo.
Provare per credere!





