Nomacorc, sostenibilità certificata e risultati concreti per il settore vitivinicolo italiano

Nel 2025, le cantine italiane che hanno adottato le chiusure Nomacorc hanno contribuito al sequestro di 151 tonnellate di CO₂, alla gestione di 208 tonnellate di plastica e al recupero di 7.920 kg di Ocean-Bound Plastics

La sostenibilità, per Vinventions, si misura attraverso dati verificati e certificati e nel 2025 l’adozione delle chiusure Nomacorc da parte dei produttori italiani ha generato risultati ambientali significativi, documentati da certificazioni internazionali.

Con la gamma di chiusure Nomacorc – articolata nelle linee Green Line, Blue Line e Ocean – l’azienda propone infatti al mercato vitivinicolo soluzioni capaci di coniugare controllo dell’ossigeno, affidabilità enologica e impatto ambientale misurabile.

Nomacorc Green Line: impronta carbonica netta zero

Realizzata a partire da materie prime rinnovabili di origine vegetale, derivate dalla canna da zucchero, la Nomacorc Green Line presenta un’impronta carbonica netta pari a zero, calcolata sull’intero ciclo di vita secondo la norma ISO 14067.

Nel 2025, l’utilizzo di questa soluzione da parte delle cantine italiane ha consentito il sequestro netto di 151 tonnellate di CO₂, contribuendo concretamente alla riduzione delle emissioni lungo la filiera.

Nomacorc Blue Line: neutralità plastica certificata

La linea Nomacorc Blue Line si inserisce in un percorso strutturato di economia circolare. Per il quarto anno consecutivo ha ottenuto la certificazione “Net Zero Plastic to Nature” (NZPN) rilasciata da South Pole.

Il principio è chiaro: per ogni tonnellata di plastica immessa sul mercato, una quantità equivalente di rifiuti plastici viene raccolta e gestita in modo sostenibile. Nel 2025 ciò ha comportato la gestione certificata di 208 tonnellate di plastica.

Nomacorc Ocean: prevenire l’inquinamento marino

La soluzione Nomacorc Ocean integra Ocean-Bound Plastics (OBP), ovvero plastiche raccolte nelle aree costiere a rischio prima che possano raggiungere il mare.

Nel 2025, grazie all’adozione di questa chiusura da parte dei produttori italiani, sono stati raccolti e riciclati 7.920 kg di plastica provenienti dagli oceani, contribuendo alla prevenzione dell’inquinamento marino.

Strumenti concreti per la rendicontazione ambientale

Per valorizzare il contributo ambientale delle aziende vitivinicole, Vinventions mette a disposizione certificati personalizzati che attestano la quantità di CO₂ sequestrata grazie all’utilizzo di Nomacorc Green Line e la quantità di rifiuti plastici raccolti (Ocean-Bound Plastics o nell’ambito del programma Net Zero Plastic to Nature). Documenti che possono essere integrati nei bilanci di sostenibilità e nelle comunicazioni aziendali.

«Oggi – spiega Antonino La Placa, Direttore Commerciale Italia e Sud Est Europa – i produttori di vino sono chiamati a coniugare qualità enologica e responsabilità ambientale. Le chiusure non sono un dettaglio tecnico, ma una scelta strategica. Offrire soluzioni con prestazioni costanti e un impatto ambientale certificato significa dare alle cantine strumenti concreti per rafforzare il proprio posizionamento sul mercato».

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    Nomacorc, sostenibilità certificata e risultati concreti per il settore vitivinicolo italiano - Ultima modifica: 2026-02-18T19:33:14+01:00 da Redazione

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