Kuhn: sostenibilità dalla fertilizzazione al vino

Una concimazione precisa e mirata nel vigneto è un obiettivo ora possibile anche con spandiconcimi centrifughi. La gamma MDS è di concezione semplice e robusta, con un ingombro limitato (larghezza tramoggia 140 cm – solamente 108 cm nel mod. MDS 10.1), adatti all’impiego in viticoltura.Lo spandiconcime MDS 12.1, presentato ad EIMA 2012, è equipaggiato con un apposito Kit per lo spargimento su due bande lungo i filari. In acciaio inox, si monta facilmente senza utensili, dispone di sportelli regolabili che diffondono il concime su due bande di larghezza variabile. Alcune note tecniche: spargimento da 10 a 24 m, tramoggia da 500 a 1800 l. (1800 kg), distribuzione MDS System, set dischi da 10 a 18 m e da 20 a 24 m con le palette “X”, DPAE con monitor Quantron M integrato con sistema GPS per dose variabile e lettura mappatura del vigneto. Un legame che appare insolito, quello tra Kuhn e il vigneto. In effetti, è questo un nuovo tassello per Kuhn che, facendo leva sulle competenze maturate nei settori della concimazione e dell’agricoltura di precisione, introduce per la prima volta il concetto di viticoltura di precisione. Un concetto che sul lato pratico si traduce in diverse possibilità di applicazione nel vigneto e che è stato presentato per la prima volta ad Enovitis in campo lo scorso 21-22 luglio 2012, tra i filari dei vigneti dell’azienda Condè a Fiumana di Predappio, nel forlivese. E’ qui che Kuhn ha presentato da un punto di vista concreto come funziona l’innovativo sistema Magis nell’applicazione pratica della concimazione differenziata del vigneto in abbinamento ad uno spandiconcime Kuhn MDS 12.1. Il sistema prevede una rilevazione ottica sulle piante, basata su un sensore di piccole dimensioni ed in grado di lavorare in qualsiasi condizione climatica senza essere influenzato da agenti esterni. Tale sensore, applicato ad un quad, nel transito tra i filari rileva con grande precisione gli indici di qualità: zucchero, pH, acidità totale, colore, peso dell’acino e produttività del ceppo parametrati agli indici di posizione GPS. Una volta elaborate le mappe qualitative e quantitative, Magis passa all’interpretazione dei dati, permettendo di intervenire in modo mirato e ad intensità variabile su diverse operazioni colturali quali concimazioni, scacchiatura, diradamento, diserbo e vendemmia. Nel caso di Kuhn, in particolare, con lo spandiconcime MDS Magis è in grado di intervenire nella fase di concimazione, distribuendo il prodotto in funzione dei risultati ottenuti dalla mappatura, così da apportare la giusta dose di concime sulle piante. A sottolineare l’utilità del sistema è l’entità dei coefficienti di variazione, che per alcuni indici di qualità vanno dal 10 al 50% nella produzione per ceppo al 15-18% negli antociani.  

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome